Fallimento Italia 7. Nuovo incontro per cercare acquirenti per la vendita

C'è ancora qualche flebile speranza di salvare Italia 7. E' quanto ha comunicato il curatore fallimentare della storica emittente toscana nata dalle ceneri di Tele 37, in un incontro tenutosi ieri convocato dal consigliere per il lavoro della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini, insieme alle rappresentanze sindacali aziendali, l'Associazione stampa Toscana con il suo presidente Sandro Bennucci, l'Assessore al lavoro del Comune di Firenze, Federico Gianassi e, appunto, il curatore fallimentare dell’azienda, il dottor Gino Mazzi.

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulle procedure per la vendita dell'emittente. Il curatore ha informato del fatto che, ad oggi, le due gare svolte sono andate deserte, ma che comunque si sono nuovamente manifestati interessi da parte di soggetti che, nei prossimi giorni, potrebbero concretizzarsi.

Regione e Comune di Firenze hanno rinnovato il proprio impegno per una soluzione positiva della vicenda e rivolto a tutti gli interessati un appello perché presentino proposte in grado di salvaguardare il patrimonio della storica emittente e l'occupazione.

La crisi dell'emittente, che dal 2008 era toranta ad avere una programmazione autonoma uscendo dalla syndication 7 Gold, era iniziata a Febbraio scorso quando il Tribunale di Firenze aveva sancito il fallimento della società Il Gelsomino Srl, editrice dell'emittente televisiva.

Visita anche:

Informa - Testata a cura del centro di Documentazione Giornalistica - www.cdgweb.it
Interviste ai protagonisti. Servizi sui temi di attualità che coinvolgono il mondo dei media. Gli appuntamenti da non perdere. Informa,  rivista di aggiornamento permanente sui temi del giornalismo, della comunicazione e delle relazioni pubbliche.