Repubblica Centraficana. Uccisi tre giornalisti russi

Alti tre giornalisti russi si aggiungono alla lista di quelli uccisi mentre stavano svolgendo inchieste scomode per il Cremlino. Gli ultimi tre sono stati uccisi nella Repubblica Centrafricana mentre indagavano sulla presenza delle forze paramilitari russe Wagner nel Paese in cui Mosca ha inviato addestratori militari. Si tratta del corrispondente di guerra Orkhan Djemal, del documentarista Alexander Rastorguyev e dell'operatore Kirill Radchenko, assassinati lunedì notte da uomini armati nei pressi di Sibut, nel centro del Paese.Lo ha riferito l’organizzazione con cui collaboravano...

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Intercettazioni. Travaglio diffamò Grazia Graziadei. Condannato dopo otto anni

Una battaglia giudiziaria lunga otto anni, al termine della quale il direttore de "il Fatto Quotidiano", Marco Travaglio, è stato condannato dalla sesta sezione penale del Tribunale di Roma per diffamazione nei confronti della giornalista del TG1 Grazia Graziadei.   Al centro della vicenda c'era un articolo firmato dal direttore e pubblicato il 4 luglio del 2010 sul tema delle intercettazioni. Nel pezzo in questione Travaglio aveva definito Grazia Graziadei la "minzolina di complemento". E l'aveva messa alla berlina, spiegando come il servizio firmato da Grazia Graziadei per il Tg1...

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Decreto dignità, Fnsi: "Nessun intervento contro il precariato giornalistico"

"La lotta al precariato e a tutte le forme legalizzate di finta flessibilità è sacrosanta. Desta però stupore l'assenza, nel cosiddetto Decreto dignità approvato dal governo, di quegli interventi necessari per contrastare il precariato e il lavoro irregolare nel settore giornalistico, dove si sono raggiunti livelli inaccettabili di sfruttamento". Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, commentano il provvedimento varato nell'ultima riunione del Consiglio dei ministri. "L’auspicio &egrave...

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Stage in redazione. Annapolis ricorda le vittime in una veglia

Centinaia di candele e tanti cartelli con la scritta #AnnapolisStrong (Annapolis è forte). Sono i simboli mostrati dalle centinaia di persone che hanno dato vita, nella capitale del Maryland, alla veglia per commemorare le vittime della sparatoria nella redazione dal giornale locale The Capital Gazette. Phil Davis, uno dei reporter sopravvissuti alla strage in cui cinque persone sono rimaste uccise, ha scandito i nomi delle vittime prima che la folla avviasse una marcia lungo le strade del centro della città. La freelance Wendy Winters, il cronista sportivo John McNamara,la...

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L'Odg ricevuto da Crimi. La priorità è riformare l'accesso alla professione

"Una profonda riforma dell'accesso alla professione che tenga conto di diritti emergenti e regolamenti nuove situazioni salvaguardando, a tutela dei cittadini e della democrazia, il giornalismo professionale". Dopo la Federazione nazionale della stampa, il nuovo sottosegretario con delega all'editoria, Vito Crimi, ha ricevuto in Senato i rappresentanti dell'Ordine nazionale dei giornalisti, che hanno espresso questa esigenza prioritaria. La delegazione dell'Ordg, guidata dal presidente Carlo Verna e composta anche dal tesoriere Nicola Marini e dai dirigenti Mario Gallucci e Alessandra...

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Aggressione Ostia. Sei anni a Roberto Spada. Riconosciuto il "metodo mafioso"

Sei anni di carcere a Roberto Spada e Ruben Nelson Alvarez per l'aggressione al giornalista di Nemo, Daniele Piervincenzi e all'operatore Edoardo Anselmi del 7 novembre scorso. E' questa la pena decisa dal Tribunale di Roma che ha riconosciuto, per gli aggressori, l’aggravante di avere agito con il metodo mafioso. Il pm aveva chiesto otto anni e nove mesi per Spada, esponente di spicco del clan omonimo. Roberto Spada era stato fermato il 16 novembre 2017, nove giorni dopo l'aggressione al giornalista e all'operatore, che lo intervistavano per il programma televisivo della Rai "Nemo"...

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Il Jazz per la libertà di stampa. Concerto a Roma il 21 Giugno

Un concerto jazz per la libertà di stampa. Lo organizzano la Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Ossigeno per l'Informazione Giovedì 21 Giugno dalle 19.30 alle 22.30 presso la Casa del Jazz di Roma. L'evento, a ingresso libero, rientra nelle celebrazioni della Festa europea della musica. Si esibiranno il sassofonista Nicola Alesini, la Scoop Jazz Band e il Trio "Cercatori di Libertà" (Vittorio Mezza, Gianluca Lusi e Luigi Masciari). Presentatore della serata, Vittorio Viviani. Il concerto fa parte del ciclo "Jazz e diritti umani – Musica e parole"...

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Ostia, domani passeggiata della legalità per Federica Angeli

"Ostia riparte da Federica Angeli". Con questo slogan domani sera andrà in scena la manifestazione di solidarietà per la cronista di Repubblica indetta dai cittadini del X Municipio. L'iniziativa è stata indetta per far sentire la vicinanza della popolazione a chi come Federica Angeli, ha avuto il coraggio di denunciare i soprusi degli Spada dopo che alla prima udienza del processo contro il clan non si sono presentate le vittime delle violenze. "Abbiamo indetto una manifestazione di solidarietà e vicinanza alla nostra concittadina e giornalista de La Repubblica...

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Inpgi, in 5 anni persi 2.704 posti di lavoro nel giornalismo

Negli ultimi 5 anni sono andati persi 2.704 posti di lavoro nel mondo giornalistico, con un calo di oltre il 15%. Un dato, quello della professione giornalistica, in controtendenza sia rispetto alla crescita dell’occupazione registrata in Europa che in Italia. E’ quanto risulta dal "Rapporto sulle dinamiche occupazionali nel settore giornalistico: confronto con il sistema paese e l’ambito comunitario" presentato nei giorni scorsi in Commissione lavoro e tutela occupazionale dell'Inpgi a cura dell'Ufficio studi e disponibile sul sito dell'ente previdenziale. Sull'andamento...

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Kiev. E' vivo il giornalista Arkady Babchenko dato per morto ieri. L'omicidio era una messa in scena

Arkady Babchenko, il giornalista russo dato ieri sera per vittima di un assassinio a Kiev, è vivo e sta benissimo: a meno di 24 ore dalla sua presunta morte, infatti, si è presentato a una conferenza stampa con il capo dei servizi di sicurezza ucraini a Kiev. La sua morte è stata una messa in scena per catturare "chi voleva attentare alla sua vita". Il colpo di scena è avvenuto poco fa nella conferenza stampa organizzata dai vertici di sicurezza ucraini, organizzata per dare informazioni sullo sviluppo delle indagini. Il capo degli 007 ha annunciato che il caso...

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