#FreedomForTurkeysJournalists. La Fnsi si mobilita contro il bavaglio turco

Nel tardo pomeriggio di oggi 20 luglio, una rappresentanza della Federazione Nazionale della Stampa sarà al fianco di Amnesty International Italia per chiedere il rilascio del presidente e del direttore di Amnesty Turchia, Taner Kılıç e Idil Eser, e ribadire ancora una volta #NoBavaglioTurco. Il sit-in di protesta è in programma alle 18.30 in piazza del Colosseo, a Roma.

Insieme ai due esponenti di Amnesty international, infatti, sono detenuti nelle prigioni turche decine di difensori dei diritti umani, accademici, parlamentari, attivisti ed oltre 160 giornalisti in un clima repressivo sempre più pesante favorito dallo stato d'emergenza introdotto dopo il fallito colpo di stato del luglio 2016.

"Il 24 luglio si celebra in Turchia la Giornata nazionale della stampa: è il giorno in cui, nel 1908, venne abolita la censura. Quest'anno, però, la Giornata della stampa sarà celebrata con crudele ironia per via della grossolana ingiustizia giudiziaria che viene perpetrata contro il più antico quotidiano della Turchia moderna: Cumhuriyet". Le parole sono di Orhan Erinç, capo redattore del quotidiano di opposizione turco, da cui trapela tutta la frustrazione per la situazione che sta vivendo l'informazione nel Paese del presidente Erdogan.

Il 24 luglio, infatti, comincia il processo ai giornalisti del quotidiano Cumhuriyet, molti dei quali in detenzione preventiva da novembre. La Federazione della Stampa si schiera al loro fianco e al fianco di Amnesty.

Alla sbarra, lunedì, ci saranno 17 dipendenti del quotidiano, tra cui otto giornalisti e tre legali, alcuni dei quali in carcere dal novembre 2016. Erinç ha lanciato un appello ai giornalisti di tutto il mondo: "Vogliamo dimostrare che siamo contrari a questa ingiustizia e che i nostri colleghi non sono soli. Per questo vi chiediamo di unirvi a noi, in segno di solidarietà, il prossimo 24 luglio, consapevoli che avervi dalla nostra parte ci darà forza".

Appello raccolto dalle Federazioni internazionale ed europea dei giornalisti, che, in rappresentanza dei sindacati di categoria di tutto il mondo, saranno presenti lunedì al processo con Mogens Blicher Bjerregård, presidente della Efj.

Anche la Fnsi, che già lo scorso 19 giugno era a Istanbul con il segretario generale Raffaele Lorusso per presenziare al processo ai giornalisti Ahmet e Mehmet Altan, ha aderito all'appello e darà vita ad una mobilitazione in rete per chiedere #FreedomForTurkeysJournalists.