"Giornalisti minacciati". A Lipsia le possibili soluzioni nella conferenza dell'Ecpmf

Giornalisti minacciati e violazioni della libertà di informazione in Europa. Che fare? Questo il tema centrale della conferenza organizzata dall'European centre for press and the media freedom, che si terrà il prossimo 5 ottobre a Lipsia.

Il Centro europeo per la libertà di stampa e dei media fa il punto sui pericoli per la libertà di informazione e organizza un incontro di carattere internazionale per tentare di individuare soluzioni utili a far fronte al problema.

Sono molteplici e di diversa natura le minacce al lavoro dei giornalisti in Europa. Si pensi agli attacchi a operatori dei mezzi di informazione in Polonia, Ungheria e Ucraina, ai giornalisti sottoposti a procedimento penale in Turchia o al ritiro degli accrediti al vertice G20 in Germania, senza dimenticare i quotidiani casi di molestie, intimidazioni e manifestazioni d'odio in tutti i Paesi europei.

La conferenza sarà incentrata sui possibili interventi per la tutela della libertà di informazione, sarà affrontato il tema delle misure politiche da attuare per migliorare l'attuale situazione e verranno considerate le forme di assistenza legale e le opportunità di trovare rifugio all'estero per gli operatori dell'informazione minacciati.

Il relatore principale sarà il rappresentante dell’OSCE per la libertà dei media, Harlem Désir, interverranno esperti della materia, politici e organizzazioni che operano per la libertà di stampa, e testimonieranno la propria esperienza giornalisti che hanno subito minacce.