Aggressione Ostia. Sei anni a Roberto Spada. Riconosciuto il "metodo mafioso"

Sei anni di carcere a Roberto Spada e Ruben Nelson Alvarez per l'aggressione al giornalista di Nemo, Daniele Piervincenzi e all'operatore Edoardo Anselmi del 7 novembre scorso. E' questa la pena decisa dal Tribunale di Roma che ha riconosciuto, per gli aggressori, l’aggravante di avere agito con il metodo mafioso.

Il pm aveva chiesto otto anni e nove mesi per Spada, esponente di spicco del clan omonimo.

Roberto Spada era stato fermato il 16 novembre 2017, nove giorni dopo l'aggressione al giornalista e all'operatore, che lo intervistavano per il programma televisivo della Rai "Nemo". Attualmente Spada è detenuto nel carcere di Tolmezzo.

Il Tribunale di Roma ha ritenuto entrambi colpevoli di lesioni personali e violenza privata, reati commessi con l'aggravate dal metodo mafioso. I giudici hanno disposto, inoltre, che a entrambi sia applicata la misura di sicurezza di un anno di libertà vigilata, da applicare per un anno dal giorno in cui avranno terminato di espiare la pena.

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