Minacce alla redazione di TP24. Il direttore: "Non siamo soli"

"Togli l'articolo altrimenti ti faccio passare cose che nella tua vita non hai visto mai". "A questi di Tp24 mi sa che bisogna andarci nello studio". "Dovete morire tutti". Sono solo alcune delle minacce pervenute attraverso il Messenger di Facebook, alla redazione di TP24, quotidiano online trapanese.

"A seguito di diversi articoli di cronaca nera riguardanti fatti criminosi avvenuti in provincia di Trapani, sono stati inviati attraverso il canale di messaggistica privata Facebook di TP24 diverse minacce". La denuncia delle minacce arriva dall'Assostampa Siciliana e la segreteria di Trapani del sindacato regionale che, in una nota, esprimono "la più viva solidarietà" e si schierano "a fianco della redazione del quotidiano online".

"Non si specifica altro – spiega l'Assostampa – perché il direttore Di Girolamo ha denunciato i fatti ai Carabinieri e, quindi, i particolari e gli autori sono oggetto di indagine".

In un territorio complesso come la provincia di Trapani, afferma il sindacato regionale, "i giornalisti sono costretti a operare in un clima pesante, teso a delegittimare e a intimidire il libero esercizio dell'attività giornalistica, quello di raccontare i fatti, in tanti ambiti, dalla cronaca fino alla politica. Queste minacce alla giovane redazione di TP24 non otterranno altro risultato che quello di porre ancor di più l'attenzione su queste vicende". Assostampa Siciliana e la segreteria di Trapani, conclude la nota, "seguiranno la vicenda e continueranno a essere al fianco dei colleghi".

Le minacce, ad opera di noti pregiudicati, sono arrivate nel pomeriggio di lunedì scorso. "Non è la prima volta che accade – dice il direttore responsabile Giacomo Di Girolamo –. A chi ci minaccia evidentemente non vanno giù i nostri articoli e il nostro modo di fare giornalismo. Costoro, però, devono capire che non siamo soli".

Banner per mobile