Amazon verso un servizio gratuito di streaming

Amazon starebbe sviluppando una versione gratuita e alimentata dalla pubblicità di Prime Video, la piattaforma di streaming tv del colosso dell'e-commerce.
L'indiscrezione è apparsa sul sito AdAge, ma non ci sono state conferme da parte di Amazon.

Con Prime Video, la società statunitense ha già attiva un'offerta di film, serie e sport, riservata agli utenti che pagano una quota annuale per usufruire di agevolazioni sulle consegne e altri servizi online.
La versione ad-supported offrirebbe agli utenti il catalogo Prime Video o una porzione di esso, senza corrispondere un abbonamento, come avviene con lo streaming musicale di Spotify, ricalcando il modello classico di tv commerciale.

AdAge spiega che una fonte anonima ha, inoltre, rivelato che Amazon starebbe considerando l'opzione di attuare un modello di revenue-share, condividendo i guadagni derivati dalla pubblicità con i titolari dei diritti dei contenuti.

Un'offerta di streaming gratuito potrebbe richiamare quegli utenti che, pur essendo interessati alla streaming tv di Amazon, non intendono usufruire delle agevolazioni sulle spedizioni. Da questo punto di vista, il costo del servizio sembrerebbe rappresentare un ostacolo alle nuove adesioni e ciò vale soprattutto per gli utenti statunitensi. Se nei Paesi europei, infatti, il costo di Prime è contenuto - circa 20 euro l'anno - negli Stati Uniti per la sottoscrizione annuale si spendono 99 dollari.

Gli utenti Prime rappresentano per Amazon una rilevante porzione di clientela, essendo quelli che comprano più spesso e spendono di più. L'offerta di film e Tv show rappresenta una spinta per Prime e, in questa direzione, una versione gratuita rappresenterebbe un'importante incremento delle sottoscrizioni.

"Amazon sta raddoppiando i propri media e contenuti e sta pensando a come renderli disponibili. Il modo per farlo - ha dichiarato la fonte di AdAge - è un modello freemium".