23 anni a Mediaset e da 20 primo e unico direttore del Tg4. Emilio Fede si prepara a salutare la guida del telegiornale di Rete4, ma non a lasciare completamente la scena. A giugno compie 81 anni e si dice pronto per un lavoro meno impegnativo, ma non ancora per la pensione. "Compio 81 anni e lavoro undici ore al giorno – spiega Emilio Fede – È molto duro. Basta. Non faccio ferie da un anno e mezzo, tengo il mio ufficio, questo è già importante". Nei progetti per il futuro un programma giornalistico in seconda serata, che il palinsesto sarebbe già pronto ad accogliere. "Farò quello che l'azienda mi propone. Ma a Mediaset c'è chi tiene conto di quello che ho rappresentato – racconta il direttore – Prima del mio arrivo non c'erano né redazioni, né tg, né giornalisti. Prima o poi farò una trasmissione tutta mia, di cui non posso dire nulla, ricordando le inchieste che facevo a Tv7 in Africa o quelle sui falsi diari di Mussolini". Secondo alcune indiscrezioni si tratterebbe di un "contentino" da parte di Mediaset, non disposta a pagare l'esosa buona uscita che il direttore avrebbe chiesto all'azienda. Si parla di 7 o 8 milioni di Euro, ma Fede smentisce. "La parola milione non esiste, anzi non se ne parla più e non li ho mai chiesti – sostiene il giornalista – Mi vergognerei in questa situazione del Paese a prendere tutti questi soldi. Forse parliamo di un contratto di consulenza, tre anni più altri due. Poi prenderò quello che mi spetta, forse qualcosina in più mi darà l'azienda, sto facendo i conti, ma siamo sotto il milione".
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