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Debutto online per “Futura Francesca”

futura francescaDal Web per il Web. Debutta il 14 febbraio "Futura Francesca" lo spot di Telecom frutto del social contest lanciato dall'azienda a ottobre. L'iniziativa, grande successo della Rete che ha visto la partecipazione di oltre 700 autori, proponeva agli internauti di immaginare la comunicazione del futuro. La protagonista è Francesca, la bambina della scena finale della campagna istituzionale del 2011, e l'obiettivo era inventare scenari futuri nella vita della piccola e possibili nuovi strumenti che avrebbe potuto utilizzare per rimanere in contatto con le persone care sulla base dello slogan "Le emozioni non cambiano, il modo di comunicarle sì". La giuria, composta da esperti del settore come il regista Daniele Luchetti, il direttore creativo Stv Ddb Aurelio Tortelli, il giornalista Luca de Biase e lo scrittore Francesco Dimitri, ha selezionato sette racconti vincitori, ad opera di Angelomo, Clacelyn, Fantasia, Il cappellaio matto, Letiziax, P3luc e Petalorosa. Il nuovo spot "Futura Francesca" è un cortometraggio, risultato dell'elaborazione creativa di situazioni e scenari tratti proprio dai racconti vincitori. L'opera, con la regia del giovane Tak Kuroha, mostra la protagonista che sogna di diventare un'astronauta e che cresce in un mondo di fantasia, in cui la comunicazione è ovunque e non c'è più differenza tra reale e virtuale. I finestrini di un treno, ad esempio, possono fotografare il paesaggio e il passeggero può utilizzarli per inviare direttamente l'immagine scattata e gli ologrammi diventano compagni di gioco.

Sky, la pubblicità passa dalla "realtà aumentata"

 

sky-lifeL'ultima frontiera della pubblicità si chiama “realtà aumentata”. Una formula molto in voga ultimamente col quale si intende un arricchimento della percezione sensoriale umana attraverso informazioni, in formato elettronico, altrimenti non percepibili con i cinque sensi. Insomma, è come se ognuno di noi di sensi ne avesse sei o più. Ad applicare questo concetto alla pubblicità ci ha pensato Sky, la cui concessionaria di pubblicità, Sky pubblicità, ha deciso, per la prima volta in Italia, che renderà la pubblicità di un magazine interattiva, multimediale e condivisibile. Lo farà sovrapponendo contenuti multimediali a immagini statiche, come quelle di una pagina pubblicitaria cartacea. Il tutto è frutto di una partnership con Ecods, azienda specializzata in comunicazione e marketing digitale, che distribuisce in Italia il software Aurasma. Scaricando questa applicazione,  compatibile con i sistemi operativi iOS e Android, basterà inquadrare con la fotocamera di smartphone e tablet una pagina di giornale per far partire lo spot relativo al prodotto oggetto dell’annuncio o lanciare il trailer di un film. Così la copertina di SkyLife di marzo, in cui compare l'attore Elio Germano, sarà la prima copertina dinamica di un magazine italiano. Scaricando gratuitamente l'app Aurasma e inquadrando l'immagine della cover, partirà il trailer della miniserie "Faccia D'Angelo", in onda a marzo su Sky Cinema, che racconta la storia romanzata del boss della Mala del Brenta, interpretato appunto da Elio Germano. In questo modo, il lettore possessore di smartphone o tablet diventa "spettatore" e può interagire, condividere, acquistare direttamente i prodotti pubblicizzati. Oltre che nelle pagine di SkyLife, Sky pubblicità porterà la realtà aumentata di Aurasma anche nelle pagine dei periodici Disney.

Rai, vendita di pubblicità cala del 4%

 

rai Cala la vendita di pubblicità alla Rai. Il 2011 dovrebbe chiudersi con una perdita del 4%. Lo annuncia il presidente dell'Upa, Unione pubblicità associati, Lorenzo Sassoli De Bianchi, a margine della presentazione alla stampa dello studio sul futuro della televisione di Stato. “Ci aspettiamo una chiusura a -4% rispetto allo scorso anno - annuncia Sassoli -, dato che fino a novembre eravamo al -3,5% e per dicembre ci attendiamo un ulteriore peggioramento”. “Per quanto riguarda il 2012″, ha poi aggiunto il presidente Upa, “ci auspichiamo di avere una parità rispetto al 2011, con una prima parte dell’anno negativa e una seconda in progressivo miglioramento. Siamo tuttora in recessione; la capacità di spesa è diminuita e gli investimenti in pubblicità sono tenuti sotto controllo dalle aziende. Siamo comunque fiduciosi e ci aspettiamo una seconda parte dell’anno positiva”. Per quanto riguarda i settori maggiormente penalizzati, Sassoli ha osservato che “sono diminuiti gli alimentari, l’abbigliamento e le tlc, mentre hanno tenuto il comparto auto e la cura della persona". "Non siamo depressi - ha concluso Sassoli -; questo Paese sta reagendo e si è rimboccato le maniche. Vediamo risultati positivi anche sullo spread".

Pubblicità, cala il fatturato di carta stampata e radio

 

osservatorio fcpCala il fatturato della pubblicità per la carta stampa e la radio. Secondo i dati pubblicati dall'Osservatorio stampa Fcpill 2011 appena concluso è stato un anno negativo per la raccolta pubblicitaria sui due mass media. I dati raccolti riguardano il periodo gennaio-dicembre 2011 raffrontati al periodo gennaio-dicembre 2010. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,3%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -6,2% relativo al fatturato e un +1,8% allo spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio. Male anche i quotidiani Free Press che hanno segnato una perdita del -22,4% per il fatturato e un -7,1% per lo spazio. Non è andata meglio per i periodici che segnano un calo a fatturato del -3,6% e a spazio del -3,7%. In particolare i settimanali registrano un andamento negativo a fatturato di -3,3% e a spazio di -3,9%. Anche i mensili hanno indici negativi sia a fatturato -3,3% che a spazio -3,3%. Le altre periodicità registrano un calo a fatturato di -9,8% e un andamento negativo a spazio di -5,6%. Dati negativi anche per quanto riguarda la radio. Secondo l'Osservatorio Fcp-Assoradio, la sorella cieca della tv ha registrato un calo del fatturato pubblicitario del 7,8% nel periodo gennaio/dicembre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010. “Il 2011 riporta il giro d’affari della radio ai valori del 2009, confermando l’andamento altalenante degli ultimi anni”, ha commentato Alessandro Buda, presidente di FCP-Assoradio.

Pubblicità: tra Internet e il cane, scelgo Internet

tre logoInternet sì, il cane no. Fa scalpore l'ultima campagna pubblicitaria lanciata da 3, in cui l'amico più fedele dell'uomo diventa solo una spesa superflua, da tagliare. Alla radio si sentono moglie e marito che devono risparmiare e che decidono di cosa possono privarsi per fare tornare i conti. Vengono così eliminati l'estetista e il personal trainer, invece Internet rimane "perché con 3 conviene". Intanto il cane della coppia abbaia di sottofondo e lo spot si chiude con un'ultima battuta tra i due: "No, dai, Fuffi no" e la risposta del marito: "Taglia". Il messaggio sembra proprio suggerire che il cucciolo di famiglia verrà abbandonato, un atto terribile contro cui molti combattono e che certamente non è tollerabile incentivare, seppure in modo scherzoso. La polemica, prevedibilmente, è subito infuriata su Internet e l'azienda ha deciso di ritirare la campagna, scusandosi per quello che definisce un fraintendimento. A quanto pare, infatti, i pubblicitari non intendevano insinuare che la coppia avrebbe fatto a meno del cane, ma che avrebbe piuttosto limitato alcune spese accessorie di carattere frivolo, quali collari, vestitini e accessori per Fuffi. "Incitare ad abbandonare il cane è davvero troppo – denuncia Lorenzo Croce, responsabile dell' Associazione italiana diritti anima e ambiente (Aidaa) – Faremo verificare ai nostri legali se ci sono gli estremi per citare la 3 per istigazione e boicotteremo in ogni modo la compagnia di telefoni".

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