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Pubblicità: tra Internet e il cane, scelgo Internet

tre logoInternet sì, il cane no. Fa scalpore l'ultima campagna pubblicitaria lanciata da 3, in cui l'amico più fedele dell'uomo diventa solo una spesa superflua, da tagliare. Alla radio si sentono moglie e marito che devono risparmiare e che decidono di cosa possono privarsi per fare tornare i conti. Vengono così eliminati l'estetista e il personal trainer, invece Internet rimane "perché con 3 conviene". Intanto il cane della coppia abbaia di sottofondo e lo spot si chiude con un'ultima battuta tra i due: "No, dai, Fuffi no" e la risposta del marito: "Taglia". Il messaggio sembra proprio suggerire che il cucciolo di famiglia verrà abbandonato, un atto terribile contro cui molti combattono e che certamente non è tollerabile incentivare, seppure in modo scherzoso. La polemica, prevedibilmente, è subito infuriata su Internet e l'azienda ha deciso di ritirare la campagna, scusandosi per quello che definisce un fraintendimento. A quanto pare, infatti, i pubblicitari non intendevano insinuare che la coppia avrebbe fatto a meno del cane, ma che avrebbe piuttosto limitato alcune spese accessorie di carattere frivolo, quali collari, vestitini e accessori per Fuffi. "Incitare ad abbandonare il cane è davvero troppo – denuncia Lorenzo Croce, responsabile dell' Associazione italiana diritti anima e ambiente (Aidaa) – Faremo verificare ai nostri legali se ci sono gli estremi per citare la 3 per istigazione e boicotteremo in ogni modo la compagnia di telefoni".