16 Febbraio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

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I COLOSSI INTERNET DEVONO PAGARE LE NEWS. Dopo la Francia, l’Australia. Così i colossi di internet pagano le notizie dei media (Messaggero p.13). Molto vicino l’accordo a con il quale i giganti del web accetteranno di pagare giornali e giornalisti per le notizie che scrivono e che, pubblicate online, generano traffico e introiti pubblicitari per i colossi tecnologici. Google e Facebook potrebbero cedere dunque alle richieste avanzate con forza da mesi dai media australiani, oltre che alle forti pressioni arrivate dal governo.

PUBBLICITA’, SORPASSO DI FACEBOOK E GOOGLE. Pubblicità, il 2020 a -15,3% (Italia Oggi p.18). Quotidiani -16,2%, periodici -36,6%. Radio: -25%. Con search, social e ott l’anno chiude in calo dell’11%. Il solo mese di dicembre su del 3,8%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti over the top (ott), l’andamento nel 2020 si attesta a -15,3%.  I colossi web sorpassano la televisione: nel 2010 raccolta su Internet a quota 3,28 miliardi contro i 3,25 del piccolo schermo – riporta il Sole -. La svolta relativa ai dati degli 11 mesi è stata ufficializzata per tutto il 2020 dai dati Nielsen diffusi ieri. I numeri regalano l’istantanea di un mutamento al vertice che appare come la quintessenza di un cambiamento dei tempi con cui il mondo dei media inevitabilmente sta facendo i conti.

ASCOLTI TV IN CRESCITA. Crescono gli ascolti della tv: +9,4% (Italia Oggi p.19). Rai Uno e Canale 5 perdono un punto di share in prima serata.  I dati di gennaio. Rai Tre sale al 7,7%, balzo di Rai News 24. Bene Iris e Mediaset Extra. Gennaio 2021 conferma la tendenza di aumento dei telespettatori medi davanti alla tv, con un pubblico di 12 milioni nelle 24 ore (+9,4% sul gennaio 2020) e di 27,5 milioni in prima serata (ancora +9,4% sullo stesso mese 2020). Il terzo polo televisivo italiano è Discovery, che però ha un gennaio in discesa, col 7% totale nelle 24 ore (0,5 punti in meno), il 5,4% in prima serata (0,6 punti di calo) e il 7,7% in seconda serata (0,3 punti in meno). Nove si conferma di un soffi o sopra Tv8 di Sky nelle 24 ore: 1,72% vs 1,69%.

SANTANCHE’ VERSO LA VIGILANZA RAI. La “pitonessa” potrebbe diventare – secondo quanto scrive il Fatto – la nuova presidente della commissione di Vigilanza Rai, dove siede il forzista Alberto Barachini. Visto che Fratelli d’Italia sarà l’unica forza di opposizione, ora sta rivendicando le presidenze delle commissioni parlamentari di garanzia. E Santanchè, dicono da Fratelli d’Italia, è la candidata ideale per fare le pulci alla Rai nella nuova era Draghi. “È la nostra candidata naturale” dicono fonti ben informate di FdI. Lei per il momento resta sul vago.

MEDIASET. Mediaset attualmente «non intende acquisire ulteriori diritti di voto su ProSiebenSat.1»: lo rivela un filing di ieri, specificando che nel caso dovesse cambiare strategia sarà comunicata. La dichiarazione segue la notizia delle scorse settimane secondo cui il gruppo italiano ha aumentato i propri diritti di voto in ProSieben a oltre il 10% (Sole p.16).

DIRITTI TV. Il grande calcio delle coppe europee sarà su Sky anche per il triennio 2021-2024. Sky, trasmetterà, per ogni stagione, 121 delle 137 partite di Champions League e tutte le 282 partite dell’Europa League e della neonata Europa Conference League. In totale 403 gare, finali comprese. Domani, Porto-Juventus sarà trasmessa in diretta dalle ore 21 su Sky Sport Uno e Sky Sport 252.

FURTO DATI SENSIBILI SU FACEBOOK. Rubati i dati di 36 milioni di italiani (Messaggero p.13). Hackerato il social network, privacy a rischio per gli utenti di tutto il mondo. Password, numeri di telefono, indirizzi mail Le informazioni sensibili finiscono in vendita. Il blitz risale al 2019. Elementi trafugati finiti su Telegram: 5.000 dollari il prezzo di 10.000 identità. Le principali vittime sono gli utenti del social network: per la precisione 533 milioni nel mondo – quasi 36 milioni solo in Italia – i cui dati sensibili, comprensivi di nome, email, numero di telefono, stato della relazione sentimentale e informazioni sul lavoro sono finiti in vendita su un forum di hacker su Telegram.

SOCIAL & GIOVANI. Tik Tok, per 6 teenager su 10 è inadeguato agli under 14. Sei adolescenti su dieci sono d’accordo con il Garante della Privacy per vietare l’utilizzo di TikTok ai minori di 14 anni e ritengono indispensabili più controlli per verificare l’età degli utenti – riporta Metro -. Il sondaggio è stato rivolto dai ragazzi di Radioimmaginaria, il network europeo degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, a un campione di 250 adolescenti dopo gli ultimi casi di cronaca.