21 Febbraio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

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DIRITTI TV. Il Sole (p.12) evidenzia come nella partita a scacchi per i diritti tv della Serie A ci sia il rischio di un nuovo stallo: un altro nulla di fatto, come nell’ultima riunione saltata per mancanza del numero legale per l’astensione di 9 club, si tramuterebbe in un clamoroso autogol. A complicare le cose c’è il fatto che la sorte del bando domestico si è ormai intrecciata con la scelta sull’offerta dei fondi di private equity. Cvc, Advent e Fsi hanno mosso sulla “scacchiera” della Lega un cavallo da 1,7 miliardi per acquisire il 10% di una newco delegata a gestire i diritti media. La Lega ha accolto questa mossa con favore unanime inizialmente, ma poi si è spaccata e sta prendendo tempo sulla firma del term sheet. L’opzione Dazn dal punto di vista economico vale nel triennio circa 480 milioni in più di quella di Sky a parità di perimetro e accettarla consentirebbe alla Lega di chiudere con una riduzione di appena 60 milioni rispetto al triennio precedente. Perciò anche tra i club più scettici verso l’ott c’è chi potrebbe cambiare idea. In questo senso, si fa strada l’idea di rivolgersi a un ente terzo per certificare la copertura del segnale internet e il relativo grado di efficienza delle trasmissioni. Una spinta per spostare gli equilibri potrebbe derivare inoltre dagli eventuali rialzi nelle trattative con gli intermediari per i diritti esteri che entreranno nel vivo la prossima settimana e da quelle sui diritti d’archivio

DAZN, LA “NETFLIX DELLO SPORT”. Il Corriere si concentra sulla sfida di Leonard “Len” Blavatnik, il filantropo ucraino patron di Dazn, che vuole conquistare la Serie A. È arrivato prima di Jeff Bezos e dopo Netflix, senza avere la potenza di fuoco dei big della tv in streaming: 48esimo uomo più ricco del mondo, sta investendo centinaia di milioni per fare di Dazn la Netflix dello sport. Ha avuto l’intuizione giusta e il coraggio di scommettere che dopo il cinema, il web avrebbe travolto anche il mondo dello sport. La scommessa non è ancora vinta ma con Dazn ha fatto già parecchia strada. Ora punta al grande passo in Italia con l’esclusiva dei diritti della Serie A.

SOCIAL. I social sospendono Trump ma il problema è la loro natura: chi urla fa guadagnare. L’analisi di Prima Comunicazione propone una possibile soluzione alla crescente manipolazione da parte dei social: se, come società, non siamo soddisfatti nel lasciare in monopolio ad aziende private la responsabilità di definire le regole della distribuzione dei contenuti e della visibilità delle opinioni nel discorso sociale, la soluzione non è permettere sempre crescenti misure di manipolazione politica ed emozionale, né costruire entità pseudo neutrali che sovrintendano senza comprendere le fondamenta tecniche ed economiche del settore. La soluzione richiede un corpo legiferante consapevole della tecnica di costruzione delle piattaforme e la progressiva separazione della piattaforma stessa dal modello economico che le valorizza esclusivamente attraverso la vendita della rilevanza.

DISNEY PER ADULTI. Psicopatici, omicidi e misteri: Disney punta sugli adulti con “Big Sky”. La serie tv dell’autore di “Big Little Lies” e “The Undoing” dal 23 sul nuovo canale Star della piattaforma – scrive Repubblica -. Big Sky è una delle produzioni originali di punta della piattaforma: un thriller con caccia al maniaco, sullo sfondo gli incredibili paesaggi naturali, tratto dal libro di CJ Box. Il cast corale è guidato da Ryan Phillippe, l’autore è David E. Kelley, reduce dal successo di Big Little Lies e The Undoing. Se Big Sky è destinato a dividere, punta dritto al successo un altro titolo di Star, Love, Victor, serie spin off del film romantico adolescenziale Love, Simon

RAI TOTALE SULLO SCI. Con 150 ore di trasmissione totale, una programmazione di circa 7 ore al giorno, la Rai sale sul podio dei Mondiali di sci di Cortina – scrive Prima Comunicazione – . Sarà il biglietto da visita, il primo, della Rai in vista dell’appuntamento olimpico del 2026. Rai Sport offre una copertura pressoché totale dell’evento, a partire dalia cerimonia di apertura. “I Mondiali di Cortina rappresentano per i brand partner un’occasione di comunicazione irrinunciabile” dicono a Rai Pubblicità. La maggior parte degli sponsor dell’evento ha infatti arricchito la visibilità di periodo pianificando anche sugli altri contenuti Rai di grande qualità. Per Rai Pubblicità un grande successo su tutti i fronti.