22 Febbraio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

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GOOGLE, DONNE NEL MIRINO. Se l’algoritmo etico di Google licenzia tutte le sue manager – scrive Gianni Riotta sulla Stampa -. L’articolo che più appassiona la classe dirigente del nostro tempo riguarda un licenziamento, uno tra i milioni in corso. Margaret Mitchell, scienziata dell’Ufficio Etica di Google, è stata allontanata, seconda leader a perdere il posto, dopo il clamoroso allontanamento di Timnit Gebru. Dopo la stesura di un suo saggio, Google ha deciso di licenziarla e la Mitchell, che ne ha condiviso l’approccio, è finita a sua volta nella tagliola. Ora il dibattito infuria nelle chat, tra ricercatori che si stringono intorno all’antico concetto, obsoleto, della “neutralità della scienza” e tanti che invece rivendicano trasparenza degli algoritmi, scatole della verità incombenti sulla nostra vita. Ma i profitti spesso derivano proprio dalla segretezza degli archivi e delle tecniche, gelosamente custoditi. Ecco perché la sorte di Gebru e Mitchell e l’esame di coscienza in corso a Google sono decisivi per il nostro futuro.

BANCHE VS. BIG-TECH. La guerra banche-big-tech comincia con l’Amazon coin. L’Economia segnala il tema dell’evoluzione tecnologica, che mette in difficoltà gli istituti di credito. La sfida viene dai big tech che guardano con maggiore attenzione al settore finanziario. Che cosa significa per la banca istituzionale? Che lo sportello, per come lo conosciamo, sparirà – scrive il settimanele economico del Corriere della Sera -. La filiale dovrà infatti garantire al cliente un servizio senza soluzione di continuità. Il credito è oggi a portata di smartphone. Ma ora la realtà sta superando qualsiasi previsione. Può sembrare incredibile ma Amazon potrebbe presto battere una sua moneta. Il colosso dell’ecommerce sta studiando uno strumento di pagamento che avrà corso all’interno del suo sistema di servizi. Perciò la lobby bancaria Usa ha chiesto al presidente Joe Biden più regole per il settore finanziario.

COMUNICAZIONE PALAZZO CHIGI. Giugliano diventa consulente di Draghi: il commentatore di Repubblica per l’economia è stato scelto da premier come consulente per la comunicazione, con riferimento in particolare ai media stranieri (Italia Oggi Sette). A proposito di Palazzo Chigi, Panerari su Italia Oggi evidenzia la “rivoluzione” nella comunicazione nell’era Draghi: addio storytelling, ecco i silenzi istituzionali. Con l’ex capo della Bce a Palazzo Chigi finisce la stagione del “roccocasalisismo” e si torna a una comunicazione istituzionale e autorevole.

WEB & GIOVANI. TikTok e sicurezza, il tema è sempre più al centro dell’attenzione. L’Economia riporta i consigli di Maura Manca, psicoterapeuta dell’età evolutiva, che spiega come gestire lo smartphone, che finisce nelle mani di bambini sempre più piccoli: “Pochi ragazzi arrivano sprovvisti del cellulare in prima media. La prima regola, la più semplice, è non pensare che il proprio figlio sia immune dal pericolo. Bisogna stabilire precise regole di utilizzo: sul numero di ore giornaliere in cui può restare acceso, sul blocco notturno e sul controllo parentale dei siti vietati”. Il genitore può farsi aiutare da un’app di controllo dei minori, come Qustodio, Kidslox o Mspy. “Bisogna insegnare da subito ai bambini come filtrare le pagine web e chiedere loro di segnalarne i contenuti strani. Un’altra buona regola è costituire dei gruppi di genitori – continua Maura Manca – è utile per chi è più debole e necessita di aiuto”.

APPLE E LA SFIDA DEGLI OCCHIALI SMART. Apple al lavoro su Air, gli occhiali che puntano a sostituire l’iPhone (Stampa p.18). Nel 2022 una nuova tecnologia potrebbe mettere fine, o almeno far scattare il conto alla rovescia, per lo smartphone. Dopo aver rivoluzionato la telefonia con gli smartphone e il mercato degli orologi con l’Apple Watch, è pronta ad invadere anche il campo della realtà aumentata, la tecnologia che integra la visione con informazioni su quello che vediamo. E si starebbe preparando a lanciare, già nel 2021, gli Apple Glasses: visori in tutto e per tutto simili agli occhiali tradizionali ma che saranno in grado di proiettare sulle lenti – in modo visibile solo agli utenti – informazioni aggiuntive legate al contesto visualizzato.

POLEMICHE RAI. Entra Palombelli esce Alan Friedman. Il Fatto segnala la “scomunica” di Alan Friedman, bandito da Rai1 dopo aver definito l’ex First Lady d’America Melania Trump, in diretta a Unomattina, “escort di Donald Trump”.

CAOS DIRITTI TV. È passata un’altra settimana senza alcuna decisione sui diritti di trasmissione della Serie A, nonostante il clamoroso ritardo rispetto al resto d’Europa – riporta il Domani -. I club lamentano la crisi causata dalla pandemia. In realtà è colpa di una mala gestione, iniziata già molto prima, lo scorso 17 febbraio. Si doveva decidere sull’assegnazione dei diritti televisivi e se vi fosse ancora margine per tenere nella partita i fondi d’investimento nel realizzare la media company. È andata a finire nella desolazione: 9 delle 20 società hanno fatto mancare il numero legale di 14 presenti nel corso del collegamento telematico.