23 Gennaio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

0
140

MEDIASET-VIVENDI, DUELLO INFINITO. In Italia riesplode la guerra tra Mediaset e Vivendi (Sole,  Stampa e altri quotidiani). Mentre il Biscione ricorre contro la sentenza del Tar che ha scongelato le quote Vivendi, un sito della colosso media francese, Dailymotion, dovrà risarcire 22 milioni a Cologno per la pubblicazione di video tratti da programmi Mediaset. La lite tra le due media company quindi non è mai venuta meno, ed è anzi fallito ogni tentativo di riconciliazione. “Berlusconi e Bollorè duellano in mezza Europa” titola Libero (p.15). Da segnalare inoltre su Repubblica il retroscena sugli ingenti investimenti del finanziere bretone in Italia, da Mediaset a Tim, che però ad ora non sembrano aver portato un grande ritorno.

BLOCCO TIKTOK. Il Garante della privacy blocca TikTok dopo il caso della bimba di 10 anni morta: “Accerti l’età degli utenti o stop ai video” (Repubblica e altri). Con un provvedimento d’urgenza, l’Autorità guidata da Pasquale Stanzione impone il blocco, fino al 15 febbraio, dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica. La chiusura improvvisa di TikTok anima il dibattito sull’uso del social. “Ci sarebbero tecnologie in grado di accertare l’età, ma TikTok non utilizza al momento questi strumenti. Questo conferma la necessità di un blocco”, spiega Guido Scorza, relatore del provvedimento del Garante. Cosa succede adesso? “Il social – continua Scorza – dovrebbe cessare ogni trattamento connesso all’erogazione del servizio di utenti dei quali non sono in grado di verificare che siano ultra tredicenni e se non lo facessero andrebbero incontro a una sanzione fino a 20 mln di euro”, aggiunge il giurista Marco Martor.

SANREMO . Secondo la Verità (p.19) il Festival adesso rischia di saltare: la Confcommercio chiede il rinvio, rifacendosi agli appelli arrivati anche dagli artisti e dal sindaco, Alberto Biancheri. E a proposito dello svolgimento o meno del Festival, il Corriere (in prima e p.40) intervista il conduttore e direttore artistico, Amadeus: “Non farò un Sanremo blindato, piuttosto arrivederci al 2022”. Amadeus spiega: “Penso che con le dovute accortezze, i distanziamenti e i numeri ridotti, teatri e cinema dovrebbero riaprire. Nel caso di Sanremo stiamo pensando per il pubblico a figure contrattualizzate, che sono parte integrante dello spettacolo nel rispetto del Dpcm. Con le giuste distanze possiamo arrivare a 380 persone in platea, mentre la galleria sarà ovviamente chiusa. Dobbiamo offrire al pubblico a casa e agli artisti che sono sul palco la possibilità di avere uno spettacolo vero. Chi dice che il pubblico non serve fa un altro mestiere”.