26 Febbraio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

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RETE EUROPEA DELLE NEWS. “Una rete europea delle news con oltre 40 mila giornalisti”. A parlare al Sole è Marcello Foa, presidente della Rai, in prima fila sul piano per una piattaforma digitale delle news in Europa. “È una piattaforma digitale unica per le news dei servizi pubblici che permetterà di tutelare i valori delle democrazie europee – spiega Foa -. La Rai ha voluto esserci. Ed essere in prima fila in questo progetto”. L’European Broadcasting Union (Ebu) sta lavorando al progetto da ottobre 2019. “Da luglio si passa alla fase B2C con i contenuti della piattaforma digitale fruibili dagli utenti attraverso i portali dei servizi pubblici dei Paesi aderenti”, dice il presidente Foa. Riguarderà solo le news: “Le Tv del servizio pubblico in Europa investono 5,5 miliardi di euro per l’informazione con 40mila giornalisti al lavoro. Internamente all’Ebu ci siamo detti: possiamo continuare a lavorare in maniera indipendente, autonoma, in un ambito di normale cooperazione o tentare di unire le forze per creare una piattaforma condivisa e che consenta ai servizi pubblici europei di posizionarsi nel mercato digitale con maggior forza di quanto possa fare un singolo operatore. E così abbiamo fatto”.

EDITORI VS. BIG TECH. Dopo l’Australia, Google tratta mentre Facebook si arrocca (Corriere Sette p.47). In Australia una legge ha obbligato Google e Facebook a pagare gli editori per poter mostrare, sulle rispettive piattaforme, i link ai contenuti delle diverse testate. Google – seguendo uno schema già utilizzato in altri Paesi – ha trattato con diversi editori; Facebook si è rifiutata, impedendo a chiunque di condividere link di siti australiani. La mossa – per quanto clamorosa- potrebbe avere vita breve: la battaglia degli editori per ottenere pagamenti da questi giganti è, in qualche modo, già vinta. Restano però alcune domande. È giusto  – si domanda Corriere Sette – che i compensi siano oggetto di trattative, e non derivino da norme che definiscano i criteri di una redistribuzione delle risorse? E quei fondi potranno davvero garantire al sistema di lavorare al recupero di fiducia da parte dei lettori, forse il più importante tra gli asset danneggiatisi nella disruption degli ultimi anni?

SOLE 24 ORE. Approvato dal cda il Piano 2021-2024 che conferma l’indirizzo strategico e gli obiettivi di medio-lungo periodo del precedente piano. Il nuovo documento – scrive il Sole – si concentra sulla strategia “Digital first”, l’efficienza dei processi, la sostenibilità delle iniziative e la riduzione di tutti i costi di funzionamento, incluso il costo del lavoro. I principali indicatori economici previsionali attesi nel Piano 2021-2024 evidenziano ricavi per 203 milioni nel 2021 per arrivare a 245 milioni nel 2024, ebitda per 16 milioni nel 2021 e 54 milioni nel 2024, ebit negativo per 2 milioni nel 2021 e positivo per 36 milioni nel 2024.

DIRITTI TV. Sky contro l’offerta di Dazn e Tim: “Problemi di concorrenza e normativi” (Sole p.13, MF p.14). Con una lettera, il ceo Ibarra evidenzia il rischio di limitazioni all’accesso e di una riduzione degli ascolti per la Serie A. Ma Dazn replica: la nostra acquisizione dei diritti tv aprirebbe il mercato. Per oggi è prevista l’assemblea dei club: c’è il rischio di una fumata grigia. Intanto la televisione satellitare si fa avanti per le immagini della Liga e della B e pensa alla LegaPro.

MEDIACOM, ANNO STRAORDINARIO. Per Mediacom Communications di Rocco Commisso quello appena concluso e di cui ieri sono stati diffusi i dati ha rappresentato il 96esimo trimestre consecutivo di crescita dei ricavi su base annua – riporta il Sole -. I conti, segnala una nota della Mediacom, indicano ricavi complessivi nell’anno per 2,131 miliardi di dollari, con un aumento pari al 4,9% rispetto al 2019. Il reddito operativo prima del deprezzamento e ammortamento è stato pari a 898,9 milioni, con un aumento annuo dell’11,2% rispetto al 2019. “Si è trattato di un’impresa straordinaria” spiega il patron della Fiorentina nel commentare i dati, conditi dalla soddisfazione del  riconoscimento di S&P che ha promosso di due gradini a BBB il credit rating.

ANCORA SCINTILLE TRA MEDIASET E VIVENDI. Francesi in pressing sull’Agcom per un’istruttoria su Fininvest. Vivandi – secondo quanto riporta il Sole – ha pronta una richiesta all’Agcom di chiusura del procedimento avviato dall’Authority nei confronti dei francesi sulla scorta della norma “salva Mediaset”. Ma, nel caso di risposta negativa da parte dell’Agcom, sarebbe prossimo un esposto da parte della media company francese in cui viene tirata in ballo la holding, che controlla – secondo Vivendi – varie altre società “attive nel settore delle comunicazioni elettroniche” che operano “non a caso proprio nei mercati verticalmente collegati con quelli dei media”. Perciò, secondo il gruppo di Bollorè, Agcom “è tenuta ad avviare un’istruttoria nei confronti di Fininvest e, anzi, dovrebbe concentrare la propria attenzione proprio su Fininvest”.

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE. I dati Comscore evidenziano la crescita di visitatori dei siti istituzionali, che a gennaio di quest’anno hanno registrato una crescita del 41% sullo stesso mese del 2020 e con un tempo speso superiore del 37% – riporta Italia Oggi -. In particolare, il sito del Governo è passato dai 175 mila utenti unici del primo mese dello scorso anno ai 3,3 milioni di questo gennaio e non si tratta del picco maggiore: a dicembre 2020 era a 3,6 milioni, a marzo, quando tutto stava cominciando, ha toccato i 7,5 milioni.

ANNIVERSARIO FONDAZIONE CORSERA. La Fondazione Corriere della Sera compirà domani 20 anni – scrive il Corriere -. Vent’anni di culto della memoria. Con un’attività sostenuta da quattro pilastri: gli incontri, l’archivio, le pubblicazioni, le esposizioni. Vent’anni di materiale “per ricercare cause lontane di molti mali di oggi”. Il bilancio: 2.732 incontri; 3.400 relatori sul palco tra cui Premi Nobel, politici, artisti; oltre 10 milioni di visualizzazioni online; 110 libri pubblicati, 65 mostre organizzate; 2,2 chilometri di archivi.

SONY MUSIC INAUGURA L’E-COMMERCE. È online il primo store digitale di Sony Music Italia dedicato al mondo della moda e della musica con prodotti realizzati in collaborazione con i grandi artisti italiani e internazionali – segnala Italia Oggi -. Sulla piattaforma sarà possibile acquistare le prime collezioni targate Epic e Columbia: due etichette storiche del gruppo Sony ma anche i Master Tapes: una collezione di audio originali di Sony Music finalmente disponibili nella qualità del master originale, ovvero il nastro analogico originale, la copia zero dalla quale vengono riprodotte tutte le altre copie di un album. “Sony Music è e vuole sempre più essere la casa degli artisti», ha spiegato Andrea Rossi, presidente e ceo di Sony Music Entertainment Italy.

NASCE IL SOCIAL PER SCRITTORI. Kepown è la piattaforma internazionale dove chiunque può pubblicare racconti saggi, poesie e relazionarsi con altri autori. Nasce così il social degli scrittori che aggira i “no” degli editori – evidenzia Libero-.  Qui le opere si compongono senza vincoli e freni. E tutti leggono e possono giudicare la bellezza di un elaborato. La sua potenza è che raccoglie storie, pensieri, ricordi di infanzia che resteranno nella rete e diventeranno la memoria di generazioni frammentate o la libreria segreta da cui attingere in una sera stanca e vuota. È un’idea tutta italiana ma la piattaforma è internazionale, tradotta sia in italiano che in inglese. E presto arriveranno la versione francese e spagnola.

TIKTOK E AGENZIE INTERINALI. Il social è una miniera d’oro per ditte che assumono (Italia Oggi p.14). TikTok rappresenta un enorme mercato per le aziende che cercano candidati per le imprese che assumono. Forte l’interesse delle agenzie di lavoro interinale, fortemente penalizzate dalla chiusura dei negozi fisici per la pandemia di Covid-19.