29 Gennaio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

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HIGH TECH BOCCIATE. Wall Street boccia tre high tech. Reazione negative – come riporta Milano Finanza – sul Nasdaq alle trimestrali Apple, Facebook e Tesla. Sul gruppo della Mela pesano le mancate indicazioni sul 2021: le azioni di Apple, cresciute del 79% negli ultimi 12 mesi, sono scese del 3,5% dopo che il produttore di iPhone ha riportato i suoi tre mesi più redditizi di sempre, senza però fornire indicazioni specifiche sui ricavi per il trimestre in corso. Facebook (+25% negli ultimi 12 mesi) ha ceduto invece il 2,6%, mentre Tesla il 3,3%. Il numero uno al mondo nei veicoli elettrici, le cui azioni sono aumentate del 662% dal gennaio 2020, ha realizzato il suo primo profitto annuale, ma ha deluso le aspettative di Wall Street che se lo aspettava più alto. Sul sentiment del mercato pesa inoltre lo scontro fra Facebook e Apple.

APPLE vs FACEBOOK. Aria di guerra tra Apple e Facebook – riporta Libero (p.14) -. Facebook starebbe preparando una causa contro Apple per pratiche anti concorrenziali messe in campo con il suo Apple Store. Lo ha rivelato il magazine The Information, tra i più autorevoli in Silicon Valley. Apple al momento non ha voluto commentare la notizia. Al centro della disputa tra i due giganti californiani c’è l’ultima versione di iOS, che include funzioni che limitano l’accesso da parte di Facebook ai dati degli utenti del social network. Per Menlo Park questo aggiornamento limiterà la capacità del social di proporre pubblicità mirate, con un danno ancora da calcolare sul proprio modello di business.

SCIOPERO SOLE. Il Manifesto definisce quello della redazione del Sole 24 Ore uno sciopero “contro Confindustria”. Oggi il quotidiano non sarà in edicola per lo sciopero deciso dal comitato di redazione dopo che l’azienda ha deciso unilateralmente di mettere tre giornalisti del settimanale “Il” in cassa integrazione a zero ore per due anni: “Si è rifiutata di accogliere qualsiasi ipotesi di riassorbimento nelle redazioni”, denuncia il comunicato sindacale. Ieri anche le redazioni dell’agenzia del Sole 24 Ore, Radiocor Plus, e di Radio 24 hanno scioperato come segno di solidarietà. “Evidentemente i vertici di Confindustria pensano di lanciare messaggi alla politica e al mondo del lavoro – commenta il segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso. Si tratta di una decisione sconcertante nella forma e nella sostanza che andrà contrastata in tutte le sedi”.

DIRITTI TV.  Dazn sfida Sky per la Serie A (MF p.10). L’Ott ha fatto l’offerta più alta per i pacchetti con tutti i match. Fuori Amazon. La Serie A non trova i compratori per i diritti tv 2021-2024. Le offerte presentate ieri non raggiungono la soglia minima degli 1,15 miliardi annui per ognuna delle varie opzioni: pacchetti integrali, assegnazione mista, intermediario e partner per il canale tv della Lega. Tutto rinviato al 5 febbraio, per valutare in sede di trattativa privata le offerte migliorative e poi per l’ennesima assemblea, fissata per l’8 febbraio, che darà il responso finale. Tutto mentre si continua a lavorare a creare della media company coi fondi Cvc, Advent e Fsi. In tal senso, il progetto newco è all’ultimo miglio: resta solo lo scoglio della richiesta fatta dai fondi, che avranno il 10% della società che gestirà le immagini del massimo campionato di calcio, di ottenere la responsabilità solidale di tutti i club di A in caso di inadempimenti, contrattuali e formali, anche di una sola società.