31 Gennaio 2021 – “Accade oggi: le notizie sui giornali” a cura di Telpress

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CASO GAMESTOP. Il “caso GameStop” tiene ancora banco su molti quotidiani. “Il conto per i fondi hedge tocca i 40 miliardi”, spiega il Sole (p.5), che riporta le prime stime sulle potenziali perdite subite da chi ha scommesso al ribasso contro il titolo: ora molti investitori sperano in un crollo dopo il +1625% da inizio anno. Sarebero emersi anche possibili conflitti d’interesse tra l’app RobinHood e il fondo Citadel. Rampini su Repubblica (p.1-14) invece parla di “rivincita dei trader casalinghi”: i piccoli investitori ora sembrano poter imporre nuove regole, e la politica se li contende. Sulla stessa scia l’analisi del Fatto (p.1-15), che titola: «Reddit e libero Web, la finanza diventa “di tutti”», con focus sul ruolo svolto dalla piattaforma Reddit sullo sviluppo del caso. Infine, Verità (p.1-15) è polemica con l’app Robinhood, accusata di “rubare soprattutto ai poveri” in Borsa: il caso GameStop infatti nasconderebbe in realtà la guerra segreta tra Wall Street e la Silicon Valley, dove Musk starebbe con i piccoli risparmiatori solo perché punterebbe a sostituire i gestori e i dati dei trader.

CORRUZIONE DIGITALE. “Mani pulite e le tangenti digitali”: il tema della corruzione per vie tecnologiche su Repubblica (p.1-18), che spiega come le app per trasferire fondi, come Google Pay, vengono usate anche per operazioni illecite, mentre tracciare chi paga e chi riceve i soldi diventa molto più difficile. Intanto la procura di Milano fa da apripista e in un procedimento per corruzione indaga anche sul colosso Usa.

LA TV. La crisi politica dà nuovo slancio alla politica in tv (e in streaming) (Corriere p.39). La crisi in diretta, ma anche in streaming. L’accelerazione di questi giorni – con le dimissioni di Conte, le consultazioni, e l’incarico esplorativo a Fico – dà nuovo slancio alla politica in tv. C’è infatti crescente voglia di capire  e bisogno di essere informati, con dati share dei programmi di approfondimento in grande aumento.

SANREMO. Tra i temi che stanno tenendo banco in questi giorni anche la prossima edizione del Festival di Sanremo, soprattutto le polemiche relative alla presenza di pubblico. Sul tema la Stampa (prima e p.28) intevista Orietta Berti: “Autori, editori, orchestra, distributori. Lo show è una fabbrica, ha un ruolo cruciale”. E intanto Amadeus non lascia, ma scoppia il caso Fedez. Dopo l’alt del ministro Franceschini al pubblico all’Ariston, che lo avrebbe spinto a fare un passo indietro, il conduttore del Festival ha maturato la decisione di andare avanti. Resta convinto che la platea vuota possa penalizzare lo spettacolo, ma si rimetterà alle decisioni di Rai e Cts. Intanto, arriva la prima grana. Fedez potrebbe rischiare l’esclusione. Ha infatti postato su Instagram una storia, poi eliminata, in cui canta un frammento di “Chiamami per nome”, il brano che dovrebbe portare in gara in coppia con Francesca Michielin. La direzione artistica, secondo quanto si apprende, sta facendo le verifiche del caso e si riserva di decidere nei prossimi giorni.