Sul calcio pubblicità ingannevole. Tim si rivolge all’Antitrust contro Sky

0
749
Foto da ufficio stampa Agcm.

Nessuna incertezza sui diritti tv del calcio. Si basa su questo il ricorso che avrebbe presentato Tim all’Antitrust contro la campagna pubblicitaria di Sky. Per la telco il messaggio passato dalla tv di Comcast sarebbe ingannevole. Lo rivela il Sole 24Ore che spiega come all’azienda guidata da Luigi Gubitosi non sarebbe piaciuta la pubblicità rivolta agli abbonati di Sky calcio a inizio maggio. Il messaggio della televisione satellitare ai suoi “fedelissimi” era questo: “Al momento, il contesto dei diritti tv della Serie A rimane di grande incertezza ed abbiamo così pensato ad alcune iniziative: abbiamo deciso di azzerare il costo del pacchetto Sky Calcio per tre mesi, dal 1° luglio al 30 settembre”.

Per Tim non ci sarebbe stata nessuna incertezza dal momento che, già da fine marzo, “è diventata chiara a tutti l’assegnazione dei diritti per la Serie A a Dazn”, sottolinea Il Sole 24 Ore. Una campagna, quindi, che avrebbe generato solo confusione fra i clienti Sky, disorientandoli rispetto all’eventuale scelta di passare a Dazn o anche a una Tim che nell’operazione ha investito 340 milioni a stagione, sugli 840 messi sul piatto da Dazn, con l’obiettivo di sfruttare la leva del calcio e della Serie A per aumentare il parco clienti, precisa il quotidiano.

La risposta di Sky – Dopo l’appello all’Antitrust da parte di Tim, la risposta di Sky non si è fatta attendere: “Sky, preso atto dell’apertura di un procedimento dell’Autorità – ha dichiarato al Sole la tv satellitare – è fiduciosa di aver agito nel pieno interesse dei clienti. La campagna informativa messa in campo era infatti volta a dare agli abbonati comunicazioni tempestive e trasparenti, con congruo anticipo rispetto all’avvio del campionato di Serie A della stagione 2021/22. La campagna includeva informazioni riguardo i nuovi contenuti calcistici disponibili per gli abbonati Sky, tra cui la serie Bkt, la Bundesliga, la Ligue 1 e le tre partite a giornata di Serie A, oltre all’impegno di azzerare, per i mesi di luglio, agosto e settembre, il costo del Pacchetto Calcio, sia per gli abbonati esistenti sia per i nuovi abbonati”.

Chi avrà ragione in questo ennesimo braccio di ferro legato ai diritti televisivi del calcio lo dovrà stabilire l’Autorità guidata da Roberto Rustichelli, che per ora non ha rilasciato dichiarazioni. Silenzio, per ora, anche da parte di Tim.

Estate calda – D’altra parte quella alle porte si preannuncia un’estate bollente perché la partita dei diritti tv del calcio, nonostante siano stati assegnati da tempo, non sembra ancora chiusa. Sky, dopo il rifiuto di Dazn all’offerta da mezzo miliardo per trasmettere le 7 partite che le mancano per ciascuna giornata della prossima Serie A starebbe studiando, a sua volta, eventuali ricorsi contro la partnership Tim-Dazn considerata “escludente” del resto del mercato. Senza contare le contromosse già avviate da altre telefoniche, come il ricorso al Tribunale di Torino da parte di Vodafone nei confronti di Dazn, rea di voler rescindere l’accordo che lega la sua app alla Vodafone Tv fino ad Agosto 2022. Sempre per favorire l’accordo di esclusiva con Tim.

Si chiude la partita per la Serie B – Una partita che si giocherà tra tribunali e Autorithy insomma e che oggi, con la scadenza dei termini per le offerte per i diritti di SerieB, si arricchirà di un ulteriore tassello: sapremo, infatti, se Dazn scenderà in campo per la serie cadetta insieme a Sky e ad Helbiz aprendo nuovi fronti.

Approfondimenti