A marzo i tg Rai mettono la mascherina a Matteo Salvini

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Il leader della Lega, Matteo Salvini. Foto dall'account Facebook Matteo Salvini.

Silvio Berlusconi, Romano Prodi, Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi (che detiene il record di minuti di dichiarazioni conseguito nell’anno 2014) e Paolo Gentiloni. Tra il 2003 e il 2017 – gli anni presi in esame dall’analisi dell’Osservatorio di Pavia – a parlare di più in viva voce nei telegiornali della Rai del prime time sono sempre stati i presidenti del Consiglio. Con l’avvento del governo giallo-verde di Giuseppe Conte le cose sono cambiate e il microfono è passato ai vicepremier: Luigi Di Maio ha vinto la classifica nel 2018 e Matteo Salvini nel 2019. Anche il 2020 – nonostante Salvini sia nel frattempo passato all’opposizione – sembrava stranamente destinato ad essere dominato dalle parole del leader della Lega. Fino a quando, nel mese di marzo, non ci ha messo lo zampino il coronavirus.

A marzo 2020, infatti, l’argomento quasi esclusivo dell’agenda politica è stato la gestione dell’emergenza coronavirus, sia dal punto di vista economico, sia da quello sanitario. E la voce che gli italiani hanno sentito di più nei notiziari Rai è stata quella del premier, Giuseppe Conte: ben 118 minuti in viva voce. Ma se guardiamo solo ai tg del prime time, il primato non va a Conte, e neanche a Salvini (solo quarto) bensì al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ha sbaragliato la concorrenza con il suo discorso alla Nazione. In particolare il capo dello Stato ha parlato in viva voce per 29 minuti. Al secondo posto c’è Conte con 22 minuti; quindi Di Maio (11); Salvini (9); Sassoli (8); Meloni (7); Zingaretti e Tajani (6); Fontana (5); e Gualtieri (4 minuti). Ma c’è da scommettere che ad aprile – a suon di conferenze stampa – il primato se lo riprenderà l’inquilino di Palazzo Chigi…

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