Abbigliamento, gioielli e tecnologia: crescono spese pre-natalizie degli italiani, soprattutto nei negozi

0
449

Torna la voglia di spendere agli italiani che, dopo le chiusure dello scorso anno, preferiscono fare lo shopping natalizio nei negozi fisici. Su tutto quest’anno i nostri connazionali stanno spendendo in abbigliamento, gioelli e tecnologia. Sono queste le tendenze evidenziate da una doppia indagine effettuata da Mastercard.

I due osservatori si chiamano rispettivamente Spending Pulse e Economy 2022 ed hanno l’obiettivo rispettivamente di comprendere verso quali canali e categorie di acquisto gli italiani stiano indirizzando i propri acquisti nelle settimane che precedono il Natale e fornire una previsione sui trend che caratterizzeranno il prossimo anno.

Crescono i consumi – Secondo i dati raccolti dall’osservatorio Spending Pulse i consumi nel periodo dello shopping natalizio sono in ripresa con un aumento delle vendite al dettaglio del 9,4% rispetto allo stesso periodo nel 2020. Risultati positivi che, se gli italiani confermeranno l’abitudine a non programmare gli acquisti con largo anticipo, ma correranno a fare regali nelle ultime settimane di festa, potranno ulteriormente migliorare.

Si torna nei negozi ma non si abbandona l’online – Con riferimento ai canali di vendita, significativa è la crescita del 10,6% negli acquisti in-store, stimolata dall’allentamento delle restrizioni legate alla pandemia e dal ritorno ad una normalità nello stile di vita degli italiani. Altrettanto significativa appare la stabilizzazione delle vendite online, con un leggero e fisiologico calo dell’e-commerce (-2,5%) che, se confrontato con gli altri Paesi europei presi in esame da Spending Pulse (Regno Unito, Francia, Spagna e Germania), appare la minore contrazione in assoluto, confermando come lo shopping online sia ormai entrato definitivamente a far parte delle abitudini degli italiani.

Si compra soprattutto abbigliamento – Prendendo invece in esame i settori che stanno guidando gli acquisti nel periodo che precede le festività natalizie, al primo posto troviamo l’industria dell’abbigliamento, con un incremento anno su anno del 58,5%, seguita dalla vendita di gioielli (+37,1%). La loro forte crescita è dovuta ad un progressivo ritorno alla normalità in Italia, dopo le forti restrizioni causate dalla pandemia, che ha sancito la ripresa della socialità così come il ritorno degli eventi in presenza, che hanno spinto gli italiani nella scelta di abiti e gioielli per ogni occasione. Chiude il podio il settore dell’elettronica e degli elettrodomestici, con un modesto aumento del 1,6%, a testimonianza del fatto che, nonostante il boom registrato nel 2020, gli italiani continuano a mostrare interesse per la tecnologia in ogni aspetto della loro quotidianità.

“Dopo oltre un anno di restrizioni imposte dalla pandemia che hanno costretto gli italiani a rimanere a casa, durante le festività abbiamo assistito al grande ritorno dei negozi tradizionali. Al tempo stesso però l’e-commerce si conferma il canale di tutti coloro che, avendo provato i vantaggi dello shopping online e del digitale, non tornano più indietro”, ha affermato Michele Centemero, Country Manager Italia di Mastercard. “Ancor più interessante è l’ascesa della cosiddetta ‘Experience Economy’, che nel 2022 vedrà sempre più italiani scegliere di acquistare esperienze per dar vita a ricordi indelebili da condividere con il proprio partner e i propri affetti, regalando emozioni che vanno ben al di là dei doni materiali”.

Le tendenze 2022 – Il secondo osservatorio, Economy 2022, il Mastercard economics institute ha cercato di comprendere meglio cosa il nostro Paese può aspettarsi dal prossimo anno, offrendo una panoramica sulle tendenze consumer del 2022 a livello mondiale rapportato all’Italia. Le tre parole d’ordine che continueranno a plasmare l’economia globale come la capacità di risparmio, secondo l’osservatorio, saranno la capacità di risparmio, i trend di spesa e l’accelerazione del digitale.

Il primo punto è una conseguenza diretta della pandemia, che ha portato nel 2021 le famiglie a raddoppiare il tasso di risparmio a livello mondiale. Anche in Italia nel 2022 ci si aspetta che i risparmi degli italiani raggiungano circa 121 miliardi di euro, confermando al tempo stesso una duplice tendenza: continuare ad accantonare e mettere da parte i risparmi spinti dalla generale incertezza, ma anche un’importante ripresa dei consumi forte del desiderio di ritorno alla normalità.

In merito ai trend di acquisti il report rivela che il prossimo anno in Italia crescerà la domanda per l’acquisto di servizi ed esperienze, grazie al progressivo miglioramento della situazione d’emergenza e la maggiore libertà di spostamento.

Infine la crescita dei pagamenti digitali che confermano un aumento del +20% in diversi settori e rimodellano le abitudini di acquisto dei consumatori. In Italia, cresce di 0,8 punti percentuali la quota di spesa online nel settore Ristorazione-Bar rispetto al trend pre-pandemia, segnando un divario del 50%. Così nel settore Retail la crescita ammonta a 1,3 punti percentuali, con un divario del 25%. Mentre analizzando la quota di abbonamenti e-commerce sulla spesa totale, questa è aumentata di 5,5 volte dal 2020 al 2021. In particolare, le aziende automobilistiche, i partner di allenamento virtuale, il noleggio di biciclette e i servizi per animali domestici sono tra le numerose realtà che beneficiano di questo trend.

Approfondimenti