Accade oggi 2 Gennaio 2021 – la rassegna Telpress delle notizie sui giornali

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PRIMO PIANO.  Mattarella e la stampa – Tutti applaudono il discorso di Mattarella, ma nessuno lo applica, scrive Domani (p.2). Mattarella sfuma le parole, ma fa fischiare le orecchie a Conte e Renzi: sul Recovery “cambiamo ciò che serve”, “non sono ammesse distrazioni”. Sulla crisi: “È tempo di costruttori”.
Quando è a rischio la libertà di stampa, la democrazia soffre, scrive invece Giovanni Valentini sul Fatto (p.11), che propone una analisi sulla libertà di stampa nella democrazia e una citazione di Piero Calamandrei: “La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”.

Gli italiani ed i pagamenti digitali  Effetto Covid sul cashless: sorpasso anticipato al 2021. Complice la pandemia, nel 2020 gli italiani hanno accelerato nell’uso della moneta elettronica.  Il sorpasso sul contante, previsto nel 2022, potrebbe essere già avvenuto nel 2020 e testimonia i radicali mutamenti nei comportamenti dei consumatori innescati dall’emergenza. Secondo un Occasional paper realizzato da tre esponenti della Banca d’Italia, il contante sembra marginalizzato alle piccole transizioni, sostituito sempre di più dai pagamenti cashless, facilitato anche dalle nuove modalità contactless o con smartphone.
“La svolta del cashback aiuterà la ripresa dei consumi. Il contante? Costa 15 miliardi”, sul Corriere (p.33) intervista a Ferretti Peretti di American Express che sottolinea come ci sia necessità di maggiore “educazione finanziaria”.

E come sottolineato dal Corriere (p.31) tra Spid e carta digitale gli italiani si scoprono hi-tech. Secondo il quotidiano infatti, complici la pandemia e alcuni provvedimenti del governo, la digitalizzazione dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione sta diventando un fenomeno di massa. Lo testimoniano i dati diffusi dalla ministra Pisano. Sono schizzati a 15milioni e mezzo gli italiani dotati di Spid, il Sistema pubblico di identità digitale.

E secondo ItaliaOggi (p.22) quello della digitalizzazione è un “piatto ricco”. In dote infatti ci sono 100 miliardi per ridurre il divario col resto d’Europa. Questa la foto scattata dall’Osservatorio del Politecnico di Milano sull’attuazione dell’Agenda.

Brand e rapporto con i social. Brand e nuova vita sui social: sei trend per capire i consumatori, scrive il Sole (p.11). La forte accelerazione digitale del 2020 genererà una spinta decisiva verso una maggiore consapevolezza del consumatore connesso nel 2021: sarà lui a guidare sempre di più le scelte di relazione e acquisto con la marca.
Sul Milano&Finanza un focus sugli “orizzonti del tech”. Dopo la cavalcata del 2020 a Wall Street, i social sono sotto scacco da parte delle autorità regolatorie a livello globale. Prospettive ben più serene per i produttori chip e processori.

E proprio sui social è partita ieri una campagna per la liberazione di Patrick Zaki. Non sono bastate infatti le oltre 250 mila persone che da tutto il mondo hanno firmato nel 2020 una petizione per chiederne il rilascio, oltre a una risoluzione del Parlamento europeo; allora gli attivisti che si battono per Zaki nel primo giorno del 2021 hanno lanciato una nuova iniziativa chiedendo agli utenti di Facebook di mettere in copertina la scritta “Patrick Libero”.

 Scenari televisivi. Quanto ci sono mancate le classifiche dei dischi in tv, titola Repubblica (p.35). Tornare dopo tanto tempo in tv con le classifiche della musica fa un certo effetto, e sarà una delle colonne dei “Magazzini musicali” che metteremo in scena da oggi su Rai2. Un nuovo programma tutto incentrato sulla musica.

La Stampa (p.8) analizza invece il capodanno degli italiani. Tanta tv, poco spumante e tutti a letto presto: capodanno sospeso per l’Italia in lockdown. Piazze deserte, ma qualcuno trasgredisce: sanzionate oltre 1300 persone, mentre i botti causano un morto e 79 feriti.