Accade oggi 21 Dicembre 2020 – la rassegna Telpress delle notizie sui giornali

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PRIMO PIANO. Scenari televisivi e nuovi format – “Un format di successo” titola il Corriere (p.43). Gli ottimi ascolti di “Il Collegio” aprono la strada a due nuovi reality, “La caserma” e “Il convento”. Nell’articolo vengono riportate le tendenze televisive partendo dal 2000, quando il “Grande Fratello” cambiava per sempre l’intrattenimento televisivo, aprendo l’era dei reality. La quinta edizione de “Il collegio” ha avuto ascolti record: è stata la più vista di sempre toccando mediamente uno share dell’11,23%. Proprio questo successo fa da apripista a nuove declinazioni. Così la narrazione continua con “La caserma”, un docu-reality dove ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 21 anni vivranno in una caserma in provincia di Trento, definito da Rai2 “uno scenario suggestivo”. A questo va aggiunto anche “Ti spedisco in convento Italia” esperimento sociale in cui cinque ragazze trascorrono un periodo chiuse in un convento con le suore.

Focus sulla tecnologia- È Affari&Finanza a dedicargli ampio spazio. La tecnologia ci rende vicini, ma ancora non è per tutti, titola (p.15). Sottolineando come stiamo già vivendo un grande salto, con la digitalizzazione nelle nostre vite resa ancor più tangibile dall’emergenza Covid. Il 5G è destinato ad accelerare ancora di più il processo, rendendolo più potente e profondo. Ma anche in questo ambito la disuguaglianza dilaga, soprattutto per quello che riguarda la raccolta, la gestione e la protezione dei dati e l’intelligenza artificiale. Mentre le tecnologie di connessione hanno rilievo geopolitico enorme e, forse, pericoloso.

Sempre su Affari&Finanza (p.29) una intervista al ceo di Haier Europe Yannick Fierling, che sottolinea come “l’intelligenza artificiale e web cambiano gli elettrodomestici”. L’occasione è il lancio delle nuove lavatrici Candy comandate dallo smartphone e spiega perché il gruppo cinese abbia deciso di investire un capitale di 10 milioni sugli impianti italiani, riportando qui le produzioni dall’Asia.

Google, un’idea Fuchsia per la sfida del sistema operativo universale (Affari e Finanza p.32-33). L’idea è la creazione di un sistema operativo universale. Ma anche un progetto dagli obiettivi misteriosi che secondo molti potrebbe rivoluzionare il panorama, già in profonda trasformazione, dei sistemi operativi. Si tratterebbe infatti di una proposta unica per tutti i dispositivi, dai tablet alle tv, passando per orologi e smartphone. Si chiama Fuchsia, sul quale Google ha iniziato lo sviluppo già quattro anni fa.
Il focus prosegue poi incentrato sul tema cloud e sicurezza informatica (A&F p.53), un tandem da 4 miliardi. E adesso anche le aziende telco entrano nella partita. Michele Marrone, responsabile di settore di Accenture Italia, avverte: 4 aziende su 10 hanno pianificato progetti.

Covid tra dati, analisi e le ricerche degli italiani– Un vero e proprio attacco all’esecutivo quello lanciato su Giornale (prima e p.12) da Ruben Ruzzante, esperto di media: “Il governo ha sbagliato a comunicare i dati – dice – e ha preso in giro tutti”. Poi l’attacco: “Esecutivo disastroso, serve un’operazione verità sui verbali del Cts”.

Il Tempo (p.25) analizza invece il web nell’anno del virus tra Google ed i social network più diffusi. Tra le notizie maggiormente cercate in rete quelle relative al Covid o alla preparazione del lievito madre, cercando risposte e informazioni.

E intanto dal governo arriva la manovra, che in virtù degli emendamenti sale di quasi cinque miliardi. È la Stampa (prima e p.6-7) così come tutti gli altri quotidiani, a fare il punto sulle novità in arrivo. Sarà pioggia di bonus, dalle smart tv fino ai mobili. Tra le novità maggiormente significative spicca la proroga del superbonus al 2022. Tra le misure anche il rifinanziamento del bonus di 50 euro per l’acquisto di Smart Tv, mentre quello per i mobili sale ad un massimo di 16 mila euro.

 VIVENDI-MEDIASET-TIM. “Mentre Bolloré si prende una pausa, Mediaset accelera in Europa”, titola L’Economia (p.16): tra alti e bassi nel confronto con Fininvest, Vivendi riaccende il faro su Tim, ma la «campagna d’Italia» fatica a trovare un approdo. Così il Biscione, anche dopo l’intervento legislativo e le mosse dell’AgCom, tira dritto su Prosieben e il progetto del polo tv paneuropeo. Proprio su quest’ultimo tema interviene direttamente Pier Silvio Berlusconi con un’intervista al Corriere (p.1-19): «Faremo il polo europeo della tv, Vivendi non ci fermerà», ribadisce il ceo Mediaset, che poi si esprime anche sul salva-Biscione (“Solo da noi fa scandalo”), e sui giganti del web (“Sono loro il vero problema, sfuggono ai controlli fiscali e di trasparenza”). Infine, da segnalare il commento di Manacorda su A&F (p.1-14), che spiega come la pace difficile in Mediaset stia complicando anche la partita della rete unica: il salva-Mediaset infatti non è affatto piaciuto a Bruxelles, che già critica inoltre la scelta di una rete integrata verticalmente con Telecom.