Accade oggi 30 Dicembre 2020 – la rassegna Telpress delle notizie sui giornali

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ASCOLTI TV. Boom di ascolti tv, male i ricavi. Sul Sole i dati che vedono la Rai in prima posizione, anche se Mediaset la incalza. Tv all’apice del successo, proprio nell’anno più buio. Nel 2020 il Covid ha sparigliato le carte in tavola. La Tv oggi è sempre più emblema di una realtà connessa, allungata nel tempo ed espansa tra piattaforme e schermi. Ma la salute della Tv non dorme sonni tranquilli. Il colpo inferto dal coronavirus all’economia si è manifestato nella flessione della raccolta pubblicitaria: -2,9% a ottobre e -13,7% nei dieci mesi per i broadcaster, secondo Nielsen. All’appello mancano 391 milioni. Boom di ascolti (e dei Dpcm). I dati Auditel elaborati dallo Studio Frasi (al 10 dicembre) dicono che nel 2020 sono state 2,1 milioni in più, in media, le persone davanti alla Tv in prima serata. L’anno del Covid è stato fuori dall’ordinario, con protagonisti, anche in Tv, gli ormai noti Dpcm che hanno dominato la classifica dei programmi più visti. A seguire Papa Francesco e la “Benedizione Urbi et Orbi” ed il Festival di Sanremo. L’aumento di audience ha comunque spinto tutti i canali e tutti gli editori (tranne Sky in prima serata penalizzata dal lockdown sul calcio) a migliorare gli ascolti (595mila spettatori in più di media per Rai e quasi un milione per Mediaset in primetime). Alcuni però sono migliorati più di altri portando a differenze nello share. Tra gli editori è Mediaset a crescere di più.

TV ON DEMAND. Boom della tv on demand: da Amazon a Netflix, 7 milioni di abbonati (Sole). Oltre 2,1 milioni di abbonamenti in più alle piattaforme di videostreaming a pagamento. È il regalo del 2020 alle Tv on demand, da Netflix ad Amazon Prime video, a Disney+. E che ora si preparano alle aste per i diritti Tv del calcio italiano ed europeo. A rappresentare la Tv “tradizionale” sono gli eventi live, uniti allo sport. Su cui però apre una breccia Amazon con i diritti per la Champions e la spinta per le gare di F1.

HI-TECH USA. L’Hi tech Usa se ne va in Texas (Italia Oggi). Società come Oracle e Hewlett Packard si sono già trasferite. Addio alla Silicon Valley: troppo cara e intasata. Negli States si va dove c’è il lavoro alle migliori condizioni, con i minori costi e la burocrazia più veloce. Nessuno lascia il paese. Ma gli alti costi degli alloggi, le alte aliquote fiscali e le rigide normative hanno reso difficile vivere, lavorare e fare affari nella Silicon Valley. Tante società tecnologiche, tra cui Oracle e Hewlettt Packard, stanno optando per trasferirsi in Texas.

GOOGLE-FACEBOOK. Dopo Google, anche Facebook dice “ciao” all’Irlanda, si torna in Usa (Fatto). Tasse e profitti: finisce il 31 dicembre il meccanismo elusivo che aveva fatto dell’isola il paradiso fiscale preferito dalle Big Tech: e ora le aziende se ne vanno. Inoltre l’Internal Revenue Service, ha deciso di portare Facebook in tribunale sostenendo che il social deve versare al fisco più di 9 miliardi di dollari, dopo la decisione del 2010 di trasferire i suoi profitti in Irlanda.

SOLE 24 ORE. Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, in una lettera agli industriali parla del futuro del gruppo editoriale Sole 24 Ore, definendolo “un asset imprescindibile e indisponibile di Confindustria”. Per questo, scrive il leader degli industriali, “ci dedichiamo al suo rafforzamento”. Segnalando l’esposto presentato alla Consob “per spegnere ogni interessata e ricorrente voce” di cessioni o ingresso nel capitale. Le parole di Bonomi riprese proprio dal Sole.

INNOVAZIONE. Snam e A2A nella Hydrogen Valley italiana: siglato, insieme a Fnm – secondo quanto scrivono MF e altri quotidiani – un memorandum d’intesa per fornire ulteriore impulso allo sviluppo della mobilità a idrogeno verde in Lombardia. Fiat Chrysler ha annunciato “nuovi investimenti strategici in Polonia” per 2 miliardi di euro “che porteranno al rinnovamento dello stabilimento di Tychy dove sarà allestita una linea produttiva per tre nuovi modelli rispettivamente con i marchi Jeep, Fiat e Alfa Romeo”. Lo ha annunciato il gruppo automobilistico nel corso di un evento in Polonia (MF e altri).

SANREMO. Svelati alcuni degli ospiti fissi del Festival: ci saranno Elodie e Achille Lauro, ma il nome a sorpresa annunciato da Amadeus e dal direttore di Rai 1 Stefano Coletta è Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante del Milan sarà presente in tutte le serate. L’annuncio, arrivato in conferenza stampa, è ripreso oggi da Il Tempo e altri quotidiani, insieme alla notizia che l’ipotesi di utilizzare una nave della Costa Crociere per ospitare il pubblico e lo staff del Festival non è ancora tramontata.

TENDENZE. Italiani più informati e interessati alla tecnologia, meno al matrimonio: Italia Oggi riporta i dati pubblicati dalla piattaforma SevenData-Shiny-Stat sugli interessi online degli italiani. Crescono del 10% negli ultimi mesi le ricerche su contenuti a tema elettronica, mentre cala del 29,2% chi naviga su siti a tema figli e maternità. In calo del 15,2% anche i siti che hanno per oggetto il matrimonio. E mentre cresce la propensione ad informarsi online (+14,7%), resta in negativo la percentuale di chi cerca di fare piani rispetto alla propria posizione lavorativa: -27,7%.