Accade oggi 6 Gennaio 2021 – la rassegna Telpress delle notizie sui giornali

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FACEBOOK CONDANNATA. Facebook paga l’app di Milano: “Ha clonato il suo progetto”. Condannata a pagare 3 milioni 831 mila euro a una piccola società di Cassina de’Pecchi, nel Milanese, la Business Competence – come riportano diversi quotidiani -. Al centro della sentenza della Corte d’Appello di Milano un’app sviluppata dall’azienda che FB avrebbe “clonato”. La violazione del diritto d’autore e della concorrenza sleale da parte di Facebook è già stata confermata da Tribunale e Corte d’Appello e ora la questione pende in Cassazione.

GOOGLE. Il sindacato sbarca a Google. E la Silicon Valley ora trema (Giornale p.17). Nasce la prima associazione di categoria nella capitale della tecnologia mondiale. In bilico il mito dell’hi-tech. Duecento, tra sviluppatori e ingegneri, hanno dato vita alla prima rappresentanza sindacale all’interno di Google. Per il mondo del lavoro europeo sembrerebbe una banalità. Non lo è, invece, per la galassia dei colossi del web. Un sindacato di minoranza che si prefigge di “dare struttura e longevità all’attivismo di Google” e non tanto contrattazioni sindacali su salari e buste paga, ma che già è bastato per far perdere ad Alphabet (casa madre del gruppo) l’1,7% a Wall Street.

DIRITTI TV. Serie A, per il canale tv c’è Sky (MF p.13). Se i bandi per la vendita dei diritti andranno deserti, resta solo questa opzione. Sempre più difficile ottenere offerte per via della soglia di 1,15 miliardi annui prevista dal nuovo bando d’asta. Amazon potrebbe proporsi per le immagini digitali. Dubbi invece per Dazn, Tim e Mediaset. La pay tv satellitare ha necessità di offrire ai suoi clienti i match di Serie A e Champions League. Su questa relazione si gioca la sostenibilità dello sport nazionale, nonostante gli 1,7 miliardi garantiti dai fondi per la media company. La Lega Serie A ha lanciato il bando di gara per l’acquisto dei diritti tv 2021- 2024, ma la volontà è di arrivare al lancio del canale tv tematico della Lega poiché, visto la situazione economica, non sarà facile raggiungere il traguardo degli 1,15 miliardi annui previsto dall’asta per le immagini.

INFORMAZIONE. Giorgio Dell’Arti, giornalista e scrittore, nell’intervista a Italia Oggi (p.10) lancia un duro attacco al giornalismo moderno: “La vecchia regola del consumare le suole per fare bene il giornalista, allora era assai rispettata. E varrebbe anche per l’oggi: stare sul territorio, laddove la realtà accade. Invece oggi, con la scusa che Internet li ha rovinati, i giornalisti stanno chiusi nelle redazioni, realizzano suntini malmessi facendo giusto due telefonate e saltabeccano sul Web. Oggi – prosegue Dell’Arti – sono tutti convinti che quel che conta è la visione internazionale, la politica estera. Macchè visione internazionale. La visione la devi avere chiara su Centocelle e su quel che accade là, ma ci devi andare per capirlo”.

SANREMO. 50 mila euro a testa a serata per Ibrahimovic e Fiorello per le cinque serate del Festival: in totale sarebbero 250 mila euro ciascuno. Alla faccia – commenta Italia Oggi (p.18) – della politica dell’austerity sbandierata dall’ad Salini.

FILANTROPIA. E’ Bezos il più generoso del mondo. Il padrone di Amazon – riporta Libero – ha donato 10 miliardi. Nell’elenco annuale di The Chronicle of Philantropy è al primo posto.