Accade oggi 9 Gennaio 2021 – la rassegna Telpress delle notizie sui giornali

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PRIMO PIANO.  Stampa e quotidiani – Roberto Saviano nuova firma del Corriere Della Sera. La notizia è riportata da Italia Oggi, che titola: Corriere della Sera, arriva Saviano. Firmerà commenti, inchieste, ma anche podcast video online. Il giornalista lascia a sorpresa Repubblica dopo 13 anni e approda nel gruppo Rcs-La7. Ed è anche il Corriere (prima e p.21) a dare il benvenuto a Saviano: “Per me una nuova sfida”. Ieri l’annuncio. Cairo: così la nostra offerta è ancora più forte.
Il Fatto (p.2) ci porta a fare un giro nella stampa estera. Dal Financial Times a El Pais, la stampa estera contro Matteo. Il tema è quello del caos nella maggioranza e della lite tra Matteo Renzi ed il presidente Conte: “Nel bel mezzo di una pandemia globale e di una brutale recessione potrebbe non sembrare il momento più opportuno a far cadere il governo. A meno che tu non sia Matteo Renzi”, questo quanto scritto dal Financial Times.

“Imparare l’amore”, la sfida dei giovani. Concorso de “Il Messaggero”, che pubblica altri elaborati. Un concorso, nello specifico, dedicato alla memoria di Emanuele Morganti e Willy Monteiro Duarte: in questa seconda fase i componimenti potranno essere inviati entro il prossimo 20 gennaio.

Il mondo del web ed i social- Il Sole (p.26) ci porta verso la nuova frontiera degli aperitivi tra home delivery e cocktail già pronti. Spumanti, birra, e apertitivi hanno registrato, secondo l’indagine sul panel famiglie Ismea-Nielsen, un’impennata nei consumi nei primi nove mesi del 2020, con aumenti a doppia cifra della spesa. Le nuove restrizioni ed i lockdown hanno trasformato l’aperitivo: se all’inizio a vincere è stata l’improvvisazione, ora c’è sempre più voglia di qualità e di poter vivere nel proprio salotto un’esperienza pari a quella dei migliori bar. Così alcune aziende si sono organizzate con la soluzione delle box recapitate a casa.

E intanto, come riportato dal Fatto (prima e p.14) la web tax è in vigore, e ora gli Usa minacciano dazi anche nei confronti dell’Italia. In Italia, appunto, da quest’anno parte la tassa sulle imprese del web che dovrebbe garantire 700 milioni di gettito. Washinghton: “Discriminatoria, valutiamo ritorsioni”.

Italia Oggi (p.15) parla invece del Salone dello studente 2021 che riparte in digitale dalle Marche. L’evento si terrà tra il 26 ed il 27 gennaio alla Vitifrigo Arena di Pesaro. L’obiettivo è quello di non far mai mancare ai maturandi uno strumento di informazione per le loro scelte post-diploma.

Per quanto concerne il mondo dei social Repubblica (p.17) prova a svelare il retroscena dell’assalto avvenuto al Congresso negli States. Il comizio di Trump e i messaggi sui social, così è partito l’assalto. Secondo fonti Fbi: “Il presidente ha lasciato entrare i violenti alla Casa Bianca. Impossibile contenerli”. Avevano con loro manette e pistole: “Volevano prendere ostaggi”.
E Giovanni Pitruzzella sul Milano&Finanza (p.10) chiede che i social media si diano delle regole per arginare l’odio in Rete.

Sul Dubbio intervista  al professor Luciano Floridi: “Ma io dico: o riformiamo le regole del Web, oppure valgano per tutti”. Prendete l’assunto, più o meno diffuso, che la dittatura dei social sia alle porte. Applicatelo al caso americano: dopo i fatti di Capitol Hill, Twiter ha sospeso l’account di Donald Trump per  12 ore. Poteva farlo? Ora, con uno sforzo di elasticità, rovesciate il quesito: le regole di utilizzo dei social si applicano al presidente degli Stati Uniti come ad ogni altro utente? Luciano Floridi, filosofo e professore ordinario di etica dell’informazione ad Oxford, pensa di sì. E per commentare la decisione del colosso dei social di ricorrere a un’espressione anglosassone: “too little, too late”, vale a dire “troppo poco, troppo tardi”.