Accade Oggi – Fuortes: Rai sui cellulari? Paga il canone – a cura di Telpress

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Carlo Fuortes, foto da streaming

Fuortes: garantire risorse o investimenti a rischio (Sole, Stampa, Tempo).  In Commissione di Vigilanza, l’ad Rai Carlo Fuortes non ha usato perifrasi: “O si garantiscono risorse adeguate, avvicinandosi a ciò che accade nei principali Paesi europei, oppure bisognerà ridurre enormemente il perimetro. Ma principalmente avremo un grande rischio futuro” in particolare “sullo sviluppo digitale”. L’ad ha evidenziato il calo di 700 milioni fra 2008 e 2020 dei ricavi (-22%) e ha snocciolato dati da cui la Rai emerge come una sorta di bancomat con “2.400 milioni” trattenuti dallo Stato in 8 anni sul canone versato che, già di per sé, ha un livello “incongruo” rispetto a quello degli altri Paesi europei. “Servono risorse o rischiamo tagli” ha sottolineato l’ad rilevando che l’attuale canone Rai è una “risorsa incongrua”, oltre che “incerta”, rispetto agli impegni che il servizio pubblico deve assicurare ed onorare. Con i conti giù, arriva la proposta: “Canone anche per i cellulari” (Repubblica). Carlo Fuortes lancia questa “modesta proposta” in Commissione di Vigilanza. Canone, dunque, anche per chi utilizza solo tablet e smartphone. Fuortes sostiene che la proposta non avrebbe un impatto immediato sulle tasche degli italiani.