Accade Oggi – Odio e disinformazione social – a cura di Telpress

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I dipendenti di Facebook hanno dato l’allarme in più occasioni sulla diffusione di disinformazione e di teorie della cospirazione prima e dopo le elezioni presidenziali americane del 2020 (Corriere della Sera e altri). Ma il social di Mark Zuckerberg non è riuscito ad affrontare e gestire il problema. Lo riportano il Washinghton Post e il New York Times, citando documenti interni a Facebook, dai quali emerge che la società era consapevole dei movimenti e dei gruppi di estremisti che sulle piattaforme, incluse Instagram e Whatsapp, cercavano di polarizzare l’opinione pubblica. I documenti rilavano che i dipendenti erano convinti che fosse necessario fare di più.