Accade Oggi – Radio, i nodi del digitale – a cura di Telpress

0
216
Foto di Joe007 da Pixabay

Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, Aeranti Corallo è contraria all’aumento del limite di diffusione delle radio locali da 15 a 30 milioni di abitanti (Italia Oggi p.17). In questi giorni, è stata formulata una proposta di modifica dell’art. 24, comma 2 del Tusmar finalizzata ad estendere da 15 milioni a 30 milioni il limite di copertura territoriale delle radio locali. L’associazione delle emittenti locali però sostiene che questa proposta “non possa essere condivisa laddove non sia inserita in un riassetto complessivo del settore che preveda una rigida normativa antitrust che garantisca il mantenimento del pluralismo e della concorrenza”. Secondo Aeranti Corallo, inoltre, è “molto importante rafforzare i principi contenuti nell’art. 42, comma 10 del Tusmar prevedendo che l’adozione, da parte dell’Agcom, del Piano Nazionale di Assegnazione delle frequenze radiofoniche in tecnica analogica, avvenga solo dopo il pieno sviluppo del mercato radiofonico digitale dab+, con il possesso di ricevitori radiofonici digitali dab+ da parte di almeno il 75% della popolazione”.