Agenzie di stampa: dal 2021 la redazione di AskaNews è tutta part-time

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I giornalisti di askanews con il segretario di Stampa Romana, Lazzaro Pappagallo. Foto dal profilo twitter @CdrAskanews

Dal primo gennaio 2021 l’agenzia di stampa AskaNews, nata nel 2014 dall’integrazione delle agenzie Asca e TmNews, è a tutti gli effetti un’agenzia di stampa “part-time”. A fine dicembre 2020, infatti, è scaduto il periodo di cassa integrazione per i 72 giornalisti ex art. 1. E – in forza di accordi risalenti a febbraio 2020 (utili a scongiurare 23 licenziamenti) – le percentuali di cigs applicate fin qui (fino al 46% per i graduati e intorno al 18% per i redattori ordinari) sono diventate, alle stesse percentuali, contratti part-time per tutti. I colleghi, spontaneamente e responsabilmente, hanno adottato un orario che rispondesse alle esigenze dei rispettivi servizi d’appartenenza. La maggior parte di loro lavora con un part-time verticale e alcuni con un impiego orizzontale. Intanto si attende che il piano di concordato (entro il 24 febbraio 2021 ) sia approvato dai creditori.

LA SEDE IN PERIFERIA – La nuova sede di AskaNews – che si trova non più a Largo Chigi (al centro di Roma) ma nella periferia della Capitale in zona Prenestina – è attiva formalmente dal 5 agosto 2020 ma è stata utilizzata dai giornalisti solo per un breve periodo tra l’estate e l’autunno, quando la pandemia ha concesso un po’ di tregua. La redazione è tutta in smart-working, a parte i colleghi che si trovano nei Palazzi della politica o seguono eventi in presenza. Ma sembra che qualcuno, dalle prossime settimane, tornerà in redazione per un graduale rientro nella nuova sede.

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