Ai fondi il 10% della Serie A. Lunedì il bando diritti tv estero

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La pandemia ha acuito i problemi strutturali del sistema calcio. Ha addensato le nebbie sul fatturato presente e futuro, con stadi vuoti e broadcaster tv alle prese con abbonati dal portafoglio scarico. Meglio garantirsi un’entrata certa, dare un’aggiustatina ai conti, pagare gli stipendi arretrati ai giocatori ed entrare in società con gente capace di portare capitali freschi e idee nuove. Si può spiegare così l’ok unanime dei venti presidenti della Serie A all’offerta del Consorzio Cvc Capital Partners-Advent-Fsi per l’ingresso nella media company (per un minimo di sei anni) con una quota del 10%, dietro corrispettivo di 1.700 milioni di euro. Il calcio (con diritti tv, sponsorizzazioni e promozioni varie) il 20 novembre 2020 si è dunque dato un valore: 17 miliardi di euro. E ha venduto una fettina della “torta” ad un fondo di private equity che sembra abbia garantito anche una linea di credito da 1,2 miliardi, ad un tasso del 3%. Un prestito restituibile in vent’anni.

La nascitura media company dovrà dunque promuovere il sistema calcio nel mondo, gestire e commercializzare i diritti tv e probabilmente produrre in proprio – se le offerte ai bandi da parte dei broadcaster non saranno all’altezza – anche un canale delle Lega Calcio che poi distribuirebbe le immagini sulle varie piattaforme. La governance sarà affidata ad un amministratore delegato indicato dai fondi ma con il gradimento dei presidenti. Il cda, invece, sarà composto in maniera paritetica. Ma il sì di venerdì scorso non chiude la partita. Servono alcuni timbri giuridici e fiscali per sancire il matrimonio tra Serie A e fondi tra i quali quelli di Agcom, Antitrust e Agenzie delle Entrate. E poi – come al solito – bisognerà fare un po’ di battaglia sulla difficile distribuzione delle risorse trai club…

Ma il primo banco di prova sta già per arrivare. È in rampa di lancio – la pubblicazione è prevista per lunedì 23 novembre – il bando per la vendita dei diritti tv 2021-24 per l’estero. La Serie A – guardando all’ultimo accordo con Img – ha incassato fin qui solo 371 milioni l’anno dal mondo. E si spera di avvicinarsi a Premier League e Liga che volano entrambe ben oltre il miliardo l’anno. Proprio per questo il presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, è atteso lunedì prossimo in Arabia Saudita alla ricerca di nuovi investitori.

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