Al via il Salone del Libro di Torino. Mattarella: “La lettura è la base per l’arricchimento culturale e la comprensione reciproca”

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Un'immagine del salone del libro - Foto da ufficio stampa

Si è aperta stamane al Lingotto di Torino la 34esima edizione del Salone Internazionale del Libro, che da qui al 23 maggio darà vita ad eventi, incontri, presentazioni di libri, dibattiti, concerti e molto altro, con ospiti provenienti da tutto il mondo. A presenziare alla cerimonia di inaugurazione il Ministro della Cultura Dario Franceschini e quello dell’Istruzione Patrizio Bianchi, a cui si è aggiunto poi lo scrittore indiano Amitav Ghosh, che ha tenuto una lectio magistralis dedicata al tema del rapporto tra l’uomo e il pianeta.

Seppur non in presenza, a far sentire la sua vicinanza è stato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha scritto un messaggio a Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Culturale Torino: “In occasione dell’inaugurazione del Salone, desidero far giungere a tutti i miei più calorosi auguri. Questa nuova edizione torna a svolgersi in presenza del pubblico che, ne sono certo, risponderà con entusiasmo e ritrovato interesse, facendo nutrire la speranza di confermare e, anzi, di incrementare lo straordinario aumento del numero dei lettori verificatosi durante il lockdown”, ha affermato il Capo dello Stato. “I libri, la lettura, anche con i nuovi strumenti che la tecnologia ci offre e che vanno considerati come un arricchimento, restano la base imprescindibile della formazione intellettuale, scientifica e culturale. Leggere è una risorsa per la società. Leggere rende liberi. Permette lo scambio di conoscenza e cultura e crea ponti. I libri aprono alla comprensione reciproca e al dialogo, ha spiegato. “Sostenere la lettura significa poi anche sostenere un’intera filiera produttiva: stampatori, editori, distributori e librerie, con una particolare attenzione alle librerie indipendenti che rappresentano una risorsa preziosa per tanti nostri concittadini”.

Tra i temi principali di questa 34esima edizione l’ambiente e la sostenibilità, che saranno al centro di numerosi incontri e dibattiti con autori che da anni si occupano della materia, ma anche con personaggi provenienti da altri mondi. Tra questi, ad esempio, Alessandro Gassman. Impossibile poi non guardare a ciò che sta accadendo in Ucraina: come riporta Corriere Torino, è stato allestito un apposito spazio presso il Padiglione 1, un’area multifunzionale dove sono attesi diversi esperti  che hanno raccontato il conflitto sul campo. Altro argomento su cui la kermesse porrà grande attenzione sarà la lotta alle mafie, tanto più nell’anno che segna il trentesimo anniversario dell’uccisione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A parlare di legalità nel corso del Salone saranno ospiti come Maria Falcone (sorella del giudice), Roberto Saviano, Marcelle Padovani, Gian Carlo Caselli, Don Luigi Ciotti e Gemma Calabresi.

Un evento a tutto tondo in cui ci sarà spazio, tra le altre cose, anche per sport, enogastronomia, cinema e musica. Oltre ai tanti scrittori che avranno modo di presentare le proprie opere ed incontrare i lettori, saranno presenti al Lingotto anche pilastri della musica italiana come Jovanotti, Massimo Ranieri, Angelo Branduardi, Francesca Michielin, Nek, Nina Zilli ed ancora volti amatissimi del cinema come i registi Mario Martone e Werner Herzog e gli attori Luca Zingaretti, Claudia Gerini, Elio Germano, Fabrizio Gifuni e Francesco Pannofino. Dal mondo dello spettacolo arriveranno, tra gli altri, Roberto Bolle, Arturo Brachetti e Alessandro Cattelan.

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