Altro che nomine Rai, la prima grana di Salini è Fabio Fazio

0
256

La prima grossa grana del nuovo amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, si chiama Fabio Fazio. Sul banco degli imputati un po’ di tutto: le ospitate che fa tutte le settimane (Carlo Cottarelli); quelle che fa ogni tanto (Domenico Lucano); quelle che non fa in campagna elettorale (Matteo Salvini); il suo stipendio (due milioni 240 mila euro l’anno); il costo del suo programma (in questa stagione L’officina ha venduto “Che tempo che fa” alla Rai per 9,6 milioni e la firma l’ha messa Salini a settembre); gli ascolti del suo programma (secondo molti non in linea con le attese); fino ad arrivare alle presunte marchette di Luciana Littizzetto. Da Matteo Salvini (Lega) a Gianluigi Paragone (M5S), da Michele Anzaldi (Pd) a Maurizio Gasparri (Forza Italia) fino a Giorgia Meloni (Fdi), non ‘c’è partito o leader in Parlamento – salvo qualche piccola eccezione – che in queste ore non scagli pietre contro l’anchorman di Rai1, il suo staff e il suo format. Salini, dal canto suo, non nega “la forte irritazione per Fazio non nel merito ma nel metodo: non si coordina”. Il prossimo cda sarà sulle nomine, dopo – come va ripetendo il consigliere Giampaolo Rossi – toccherà a Fazio. E anche la Vigilanza chiederà lumi sull’argomento. Presto, molto presto, capiremo Salini di che pasta è fatto…

Approfondimenti