Altro che “pax televisiva”, Premium è alla resa e Sky fa i primi “prigionieri”

0
804

Il mercato della pay tv in Italia è da anni bloccato a quota 6,5 milioni di abbonati. Un mercato saturo, con Sky Italia a quota 4.766.000 abbonati, e Premium Mediaset con  meno di due milioni di tessere. Web e Iptv, per ora, raccolgono le briciole. E gli analisti – ma solo quelli parecchio ottimisti – stimano che il mercato pay possa ambire a quota sette milioni in un paio d’anni… Per crescere, fare utili e rientrare degli ingenti investimenti in diritti tv non si può fare altro che andare a strappare clienti alla concorrenza. Ecco perché è sembrata davvero strana la “pax televisiva” siglata il 30 marzo scorso tra Mediaset e Sky.  Che succede? Semplice. Premium, un’azienda già venduta ai francesi di Vivendi prima di essere rispedita al mittente, è al capolinea. Se prima l’obiettivo dell’ad Pier Silvio Berlusconi – scottato dalla costosa e perdente scommessa Champions League – era quello di massimizzare il numero degli abbonati andando alla guerra con Sky, ora è diventato quello di massimizzare i margini distribuendo il prodotto su più piattaforme e affittando frequenze al miglior offerente. Basta dunque con la corsa sempre e comunque ad acquistare i diritti tv, e approccio opportunistico. Ma se Mediaset cerca la pace, è Sky che va alla pugna…

Dal 19 aprile – come previsto dagli accordi – la piattaforma satellitare è atterrata sul digitale terrestre con due canali: Sky  Uno e Sky Sport. Due canali “vetrina” (tre in realtà, contando Sky Sport Hd), visibili gratis fino al primo luglio per tutti gli abbonati Premium. Ma se i possessori di una tessera non si vogliono accontentarsi della “vetrina” e vogliono entrare nel “negozio” di Murdoch, possono già farlo. Gli uomini di Zappia, infatti, invitano da stamane gli abbonati Premium – se vogliono vedere l’intera programmazione di Sky Sport Hd gratis – a compilare un form con nome e cognome, numero di tessera Premium e numero del telefonino. Sky è sbarcata sulla Terra, ora il “nemico” è in casa…