Amazon chiude le trimestrali d’oro delle Big Tech: utile triplicato a 8,1 miliardi di dollari

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Photo by Simon Bak on Unsplash

Amazon chiude il cerchio delle trimestrali d’oro dei colossi americani della tecnologia. Lo fa con risultati, ancora una volta, migliori delle previsioni già di per sé molto ottimistiche. Nei primi tre mesi del 2021 i ricavi del colosso di Seattle hanno raggiunto la cifra record di 108,5 miliardi di dollari (89,65 mld di euro), in aumento del 44% rispetto allo stesso trimestre 2020 e di ben 3 miliardi maggiori rispetto ai 105 miliardi previsti. Per un risultato operativo pari a 8,86 miliardi (+122,2%), ed un utile più che triplicato pari a 8,1 miliardi di dollari (+219,8%). Risultati che anche nella seconda parte dell’anno sono destinati ad aumentare: le previsioni delle vendite della società di Bezos nel secondo trimestre saranno tra i 110 e i 116 miliardi di dollari.

I nuovi numeri mirabolanti hanno portato ad un guadagno in borsa del 5% nel dopo mercato e sottolineano una volta di più l’enorme e crescente influenza delle aziende tecnologiche, sia nell’economia reale che a Wall Street. Tra queste Amazon è quella sicuramente più “eclettica” con un business sconfinato che va dall’ecommerce, alla tv con Amazon prime, dagli aerei di proprietà, all’editoria, fino al cloud, all’intelligenza artificiale e al machine learning, sviluppati nella divisione e Aws-Amazon web services.

Prime e AWS trainano i guadagni – Proprio i settori dei servizi web e dello streaming televisivo sono quelli che hanno spinto di più il business di Amazon. I primi hanno riportato una crescita del 32% a pari ad un fatturato di 13,5 miliardi di dollari, mentre i servizi Prime (spedizioni gratuite e tv in streaming) hanno raggiunto la cifra record di oltre 200 milioni di abbonati in aumento di 50 milioni dalla fine del 2020. Di questi, dice Bezos, “ce ne sono 175 milioni che nel 2020 hanno seguito in streaming gli show, le serie e i film di Prime video”.

Non va male neanche la raccolta pubblicitaria, campo su cui la società di Bezos sfida i grandi leader Google e Facebook, che fa parte della voce “Other” e che ha conosciuto un incremento delle entrate del 77% a 6,9 miliardi.

Ma nel bilancio del colosso di Seattle sono presenti ormai una serie sconfinata di voci tra prodotti e servizi. Oltre ai servizi più noti ce ne sono altri meno conosciuti al grande pubblico come per esempio Prime Wardrobe che offre “servizi di chat in diretta con gli stylist di Amazon per consigli personalizzati sulla moda e articoli in prova consigliati dai migliori influencer e siti web”. E tutti, vanno molto bene: le vendite di prodotti valgono 57,49 miliardi di dollari (+37,4%), mentre le vendite di servizi hanno raggiunto quota 51 miliardi di dollari (+51,8%).

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