Apple non bada a spese. Investirà 430 miliardi in 5 anni negli USA

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Foto by zhang kaiyv on Unsplash

È una cifra a dir poco mostruosa quella che Apple prevede di investire nei prossimi 5 anni negli Stati Uniti: 430 miliardi di dollari che rappresentano, ad esempio, più della metà del Recovery Plan da 750 miliardi di euro messo a punto dall’Unione Europea. Come riportato stamane da Il Sole 24 Ore, i fondi serviranno per proseguire con ancora più forza il processo di ricerca ed innovazione nell’ambito del 5G, dello sviluppo di processori all’avanguardia e molto altro ancora. Per far questo, è prevista la creazione di 40 mila nuovi posti di lavoro, 3 mila dei quali interesseranno il nuovissimo campus che sorgerà nel cosiddetto Research Triangle in North Carolina, dedicato alla ricerca su machine learning, intelligenza artificiale e software.

Si tratta di un incremento di più del 20% rispetto ai 350 miliardi che l’azienda si era prefissata di spendere nel 2018. Un progetto attraverso il quale sarà potenziato ancor di più l’ecosistema manifatturiero di Apple, moltiplicando le assunzioni su territorio statunitense ed ampliando in maniera massiccia la rete di fornitori di materiali e dati, andando così ad interessare circa 9 mila società sparse in tutto il Paese. Un processo di espansione che andrà ad implementare anche le produzioni televisive streaming di AppleTv+ in 20 Stati. Il mastodontico piano di investimenti dell’azienda di Cupertino arriva proprio a seguito dell’appello del neo Presidente americano Joe Biden, il quale aveva recentemente parlato della necessità di risanare il Paese dal punto di vista sociale ed economico, sostenendo l’innovazione e la manifattura Made in Usa. E a tal proposito il CEO di Apple Tim Cook ha sottolineato come Apple stia intensificando in maniera epocale l’impegno per la ripresa del settore manifatturiero nazionale. “Stiamo creando impieghi in campi d’avanguardia, dal 5G al Silicon engineering alla Artificial Intelligence” ha ribadito Cook, “investiamo nei business del futuro e ci muoviamo verso un futuro più verde e più giusto”.

Il colosso californiano, come risaputo, muove intorno a sé volumi impressionanti di risorse umane ed economiche. Secondo dati interni, si è stimato che il gruppo Apple supporta complessivamente circa 2,7 milioni di posti di lavoro, comprendenti sviluppatori e fornitori. Il contributo alle casse americane ha superato i 45 miliardi di dollari nell’arco degli ultimi 5 anni, rendendo l’azienda leader nel pagamento delle imposte in Usa. Intanto il nuovo imponente processo di espansione, unito ai segnali di ripresa dell’economia statunitense, sembra dare già dei frutti per quanto riguarda l’andamento del titolo Apple in Borsa, che da inizio anno ad oggi ha fatto registrare un rialzo dell’1,3%.

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