Ascolti Dazn. I pubblicitari predicano prudenza. Sassoli de’ Bianchi (Upa): “Le nostre linee guida per chiarezza e trasparenza”

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Il presidente Upa Lorenzo Sassoli de Bianchi. Foto da streaming

Gli ottimi dati di ascolto delle prime due giornate di serie A appena diffusi da Dazn (4,3 milioni nel primo turno della nuova stagione e 4,7 nel secondo) non impressionano gli investitori pubblicitari. A predicare prudenza ci ha pensato il presidente Upa (associazione che riunisce le principali aziende che investono in pubblicità in Italia), Lorenzo Sassoli de’ Bianchi, intervistato da Claudio Plazzotta su Italia Oggi, che ha ricordato come: “Questi sono dati di ascolto prodotti da Dazn. Sono rielaborati da Nielsen, che però non è un ente certificatore, non è un Jic (Joint Industry Committee, organismo a controllo incrociato che riunisce tutte le componenti dell’industria, ossia broadcasters, investitori pubblicitari, agenzie e centri media, ndr). Non sono dati raccolti all’interno di ricerche ufficiali. Sono dati rielaborati da Nielsen ma prodotti da Dazn. E c’è una bella differenza con i dati sulle audience televisive, che invece sono prodotti da Auditel, non da Mediaset o Rai”.

Le linee guida Upa per la trasparenza dei dati – “Perciò – aggiunge il presidente di Upa -, i dati comunicati da Dazn in questi giorni non sono in nessun modo comparabili ai dati Auditel dello scorso anno, perché non sono dati omogenei. Per questo suggerisco estrema prudenza nella valutazione di queste audience veicolate da Dazn. E, come Upa, contiamo di poter contribuire alla chiarezza e trasparenza del mercato con le nostre linee guida sulle ricerche in tema di ascolti, linee che saranno pubbliche a fine settembre e che accoglieranno tutte le indicazioni dell’Agcom”.

Parole che non nascondo l’insoddisfazione dei pubblicitari in merito a dati di ascolto non certificati ed incerti su un prodotto così importante come la serie A di Calcio, in cui vengono spese cifre rilevanti dalle aziende.

Da via Rosellini, la Lega di Serie A prova a gettare acqua sul fuoco mandando messaggi di tranquillità: “La total audience che stiamo ricevendo da Nielsen – fanno sapere dalla lega – è assolutamente in linea con quella che ricevevamo nelle stagioni precedenti da Sky. Due anni fa i telespettatori erano stati 4,9 milioni alla prima giornata e 5,8 milioni alla seconda. I dati di Dazn sono perfettamente in linea con questi numeri e usiamo i dati Nielsen per la ripartizione dei diritti tv ai vari club come indicato dalla legge Melandri”.

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