Ascolti Radio. Foa e Salini soddisfatti per la crescita di Radio Rai: “Un grande risultato”

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Fabrizio Salini, amministratore delegato Rai - Foto da streaming

Per celebrare la crescita degli ascolti delle tre reti di radio Rai, sanciti stamattina dalla diffusione delle rilevazioni del primo semestre 2021 da parte di Radio Ter, si scomodano i piani alti di viale Mazzini. Dopo la soddisfazione espressa dal direttore di Rai Radio, Roberto Sergio, arrivano le dichiarazioni entusiastiche del presidente, Marcello Foa, e dell’amministratore delegato Fabrizio Salini.

“Gli ottimi risultati di Rai Radio sono un grande successo per l’azienda, ancor più significativi considerando che sono in controtendenza rispetto al mercato – dichiara con orgoglio il presidente Foa -. Questi dati, davvero straordinari, coronano un percorso di rinnovamento sia editoriale, che ha permesso di rafforzare felicemente l’identità delle Reti, sia di investimento strutturale e multimediale, che promette grandi soddisfazioni nel prossimo futuro”.

“È la conferma – prosegue Foa – che il Servizio pubblico riesce a eccellere anche in un mondo mediatico in continua evoluzione, quando riesce a incoraggiare la professionalità, la capacità progettuale e un autentico gioco di squadra”.

“Complimenti, pertanto, – conclude il presidente Rai – al direttore di Radio Rai, Roberto Sergio e ai direttori di Radio1 Simona Sala, di Radio2 Paola Marchesini, di Radio3 Andrea Montanari, nella certezza che, con il ritorno alla normalità, anche Isoradio, diretta da Angela Mariella, darà grandi soddisfazioni”.

Stessa soddisfazione è espressa dall’amministratore delegato, Fabrizio Salini: “Sono davvero molto soddisfatto per l’ottima crescita di Rai Radio: è un altro segnale di quanto la Rai sia vitale su tutte le piattaforme”.

“Si tratta di un risultato – aggiunge Salini – che premia tre anni di un grande lavoro svolto insieme a tutti i dipendenti con coraggio per rilanciare e portare Rai Radio ad essere completamente digitalizzata, maggiormente competitiva sul mercato mantenendo la sua funzione centrale di Servizio Pubblico”.

“In questi anni siamo riusciti a innovare il linguaggio di Rai Radio, abbiamo lanciato la visual radio, ci sono nuovi spazi, idee e grandi opportunità. La radio è sempre più centrale nell’offerta Rai non solo perché è innovativa e contemporanea ma perché è innervata all’interno dell’intera nostra offerta. Con gli studi di via Asiago, che sono diventati uno dei poli produttivi multimediali all’avanguardia della Rai, possiamo davvero guardare con sempre maggior fiducia al futuro”, conclude l’ad uscente.

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