Audipress: per la stampa meno lettori (34,3 milioni) e sempre più digital

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Foto di congerdesign da Pixabay

Sono 34,3 milioni gli italiani con più di 14 anni, quasi 7 individui su 10, che leggono quotidiani, settimanali e mensili: -4,9% a perimetro omogeneo di testate. E 3,2 milioni leggono le Digital edition. Continua dunque il trend negativo dei lettori in Italia (persi circa due milioni), nonostante la pandemia e l’instabilità politica consiglierebbero un frequente ricorso alle fonti di informazione tradizionali. Ce lo racconta l’ultima rilevazione Audipress relativa al periodo 28 settembre 2020 – 9 gennaio 2021. In particolare i quotidiani segnano -8,1% ma coinvolgono ancora una platea di 12,6 milioni di italiani, mentre i settimanali registrano una contrazione del 5,2% e attirano 10,4 milioni di lettori. I mensili, invece, arretrano del 4,8% e si attestano sui 9,7 milioni di lettori.

Su 49 testate quotidiane monitorate, solamente in sette – è l’analisi di Italia Oggi su dati Audipress – ampliano il loro pubblico. Si tratta di Libero (+11,3%), Libertà di Piacenza (+9%), Fatto Quotidiano (+7,5%), Corriere delle Alpi di Belluno (+6,8%), Sole 24 Ore (+5,8%), Piccolo di Trieste (+1,7%) e La Nuova di Venezia e Mestre (+1,1%). Giornale e Gazzettino di Venezia sono sostanzialmente stabili. In crescita, sottolinea Audipress, la lettura su digital edition: +42,2% per i quotidiani, +56,8% per i settimanali e +64,6% per i mensili. I quotidiani più letti? Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera e Repubblica si confermano i primi tre. Poi Quotidiano Nazionale, La Stampa, Corriere dello Sport-Stadio, il Sole 24 Ore, Il Messaggero, Tuttosport e Mattino di Napoli.

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