Audiweb. Con la pandemia italiani sempre più online. Ma cambiano le abitudini e le ricerche

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La pandemia con i suoi periodi di lockdown che hanno sconvolto le nostre vite nel 2020 ha influito anche sulla presenza in rete e sulle abitudini di navigazione degli italiani. Una conseguenza abbastanza scontata ma che ora è certificata nei numeri della total digital audience appena diffusi da Audiweb relativi a Dicembre 2020.

Aumentano gli italiani online – Il primo risultato è che nell’intero anno passato internet ha raggiunto una porzione sempre maggiore di popolazione: la total digital audience mensile ha raggiunto il 73% della popolazione dai 2 anni in su, con una media mensile di 43,5 milioni di utenti unici e un incremento del 4,6% rispetto alla media mensile del 2019. Tra i device rilevati, lo smartphone rappresenta il principale canale di accesso alla rete, raggiungendo nel 2020 una media mensile di 38 milioni di utenti unici, pari all’85,2% della popolazione tra i 18 e i 74 anni (+5,7% rispetto al 2019). Ma la pandemia ha portato anche ad un uso maggiore del computer, con un 7% in più di popolazione che usa con frequenza questo device per navigare. Questo perché lo scorso anno abbiamo passato tutti più tempo in casa tra lockdown, smartworking e didattica a distanza. Anche i dati del giorno medio, ovvero il numero medio di utenti unici giornalieri, indicano una maggiore diffusione di Internet con un incremento del +3,3% rispetto al 2019.

Cosa abbiamo cercato online – Il virus ha cambiato anche le nostre abitudini di navigazione. Sono aumentate le ricerche di informazioni sui motori di ricerca, che sono stati oggetto di navigazione di oltre 41 milioni di utenti unici medi mensili nel 2020 con un incremento del 3,2% rispetto alla media del 2019; è aumentata molto la categoria dedicata agli strumenti e i servizi online, tra cui i tool per gestire le riunioni online con quasi 39 milioni di utenti unici mensili e un incremento del 5,4% sul 2019; i social network con 38 milioni 808 mila utenti e un incremento del 4,7%; la categoria dedicata alle piattaforme di video online con 38 milioni 599 mila utenti e un incremento del 4,6%; i portali generalisti che, con 38 milioni 493 mila utenti, crescono del 5,2% rispetto al 2019; le news online che registrano un incremento del 7,5%, con 38 milioni 40 mila utenti; i siti e le app dedicati alla gestione delle email che, con 35 milioni 567 mila utenti, crescono del 7%.

Tra le principali categorie che nel 2020 hanno registrato un incremento dell’audience media mensile pari o superiore del 10% rispetto al 2019 troviamo i raggruppamenti “Instant Messaging” (+11,6% rispetto alla media del 2019), Food & Cooking (+11,3%), Health, Fitness & Nutrition (+11,1%), Multi-category News & Information (+13,4%) – che raggruppa siti di informazione più specializzata e verticale, Government (+20,6%) – che raggruppa siti e app delle istituzioni governative a livello nazionale, regionale e locale, Financial News & Information (+25,7%), ma anche i raggruppamenti di siti e app dedicati alle consegne “Delivery/Stamps” (+21,2%) e alle risorse per l’educazione scolastica “Educational Resources” (+14,7%) e universitaria “Universities” (+16,8%).

Tra quelle, invece, che registrano dati in flessione, conseguenza dello stato di emergenza e della pandemia in corso, si notano su tutte le categorie che raggruppano siti e app dedicati al mondo del turismo, dei viaggi e degli spostamenti.

Come è cambiata l’audience – Raffrontando le fasce di età che si sono collegate ad internet nel giorno medio rispetto a dicembre 2019, balza all’occhio l’aumento vertiginoso di Under 18 che accede a internet con continuità: +137% nella fascia 2-12 anni e +106,4% nel segmento 13-17 anni. In generale si registrano incrementi della fruizione di Internet, anche se con percentuali minori, in tutte le fasce d’età. Analizzando, infine, la provenienza geografica dei collegamenti, la total digital audience nel giorno medio è aumentata in tutto il centro nord: +7,5% nel Nord Ovest, +6,8% nell’area Nord Est e +8,4% al Cento. Stabili Sud e Isole (+0,8%).

I dati di Dicembre – Andando nello specifico della sola rilevazione del mese di dicembre 2020, i dati Audiweb dicono che sono stati 44,7 milioni gli utenti unici mensili, pari al 74,7% della popolazione dai 2 anni in su, online in media per 66 ore e 43 minuti a persona. In questo mese, in cui la pandemia è tornata a imperversare con la seconda ondata ed in cui si è cominciato a parlare della campagna vaccinatoria, l’audience online da Smartphone è rappresentata da 39,3 milioni di utenti, pari al 90% della popolazione maggiorenne, mentre la fruizione da Computer raggiunge 27,7 milioni di utenti mensili, pari al 46,4% della popolazione dai 2 anni in su (-1,3% rispetto al mese precedente, flessione tipica di questo mese per effetto della pausa natalizia e di meno giorni feriali rispetto a novembre). Nel giorno medio di dicembre 2020 sono stati 32,2 milioni le persone che hanno navigato su internet almeno una volta dai device rilevati, pari al 59% della popolazione di 2+anni. E sono rimasti online in media per 2 ore e 43 minuti. Nel giorno medio del mese di dicembre ha navigato da Smartphone il 70,9% della popolazione di 18-74 anni (quadi 31 milioni).

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