Bernie Sanders diventa virale… e raccoglie 1,8 milioni di dollari per beneficenza

0
655
Una piccola selezione dei migliaia di meme di Bernie Sanders che circolano in rete

Bernie Sanders, imbacuccato in un giaccone decisamente poco adatto all’occasione ufficiale del giuramento di Biden e Harris, con un paio di moffole fatte a mano, ha ricevuto molto probabilmente assai più attenzione del presidente entrante e del suo entourage.

Lo hanno piazzato accanto a Edward Cullen, in una delle scene più romantiche di Twilight. Figura nel consiglio degli Jedi, e fra i saggi di Gran Burrone. Di fronte a Marina Abramovic nella celebre performance che commosse il mondo al MoMa, al posto dell’amato Ulay. Sul trono di spade e fra gli Avengers in The Black Panther. Sulla panchina con Forrest Gump e al posto del leoncino Simba nella celebre scena del Re Leone. Al fianco di Deadpool e nella leonardesca “Ultima Cena”, o nascente come Venere nella celeberrima opera botticelliana ospitata dagli Uffizi, sull’astronave di Star Trek e a fianco di Chewbecca sul Millennium Falcon. Alzi la mano chi non ha provato ad inserire l’indirizzo di casa sul sito creato ad hoc “metti Bernie ovunque”… insomma, la fotografia di Bernie Sanders al giuramento di Washington dello scorso 20 gennaio è diventata decisamente virale. Tanto da essere subito utilizzata su felpe e magliette disponibili sullo store ufficiale del Senatore democratico del Vermont, che sono andate sold-out in meno di una settimana, secondo quanto riferito dallo stesso Sanders all’Associated Press.

In un momento in cui la rete è sotto accusa per l’espandersi dei movimenti estremisti, per la propaganda politica, per la violenza e per l’estrema influenzabilità ed esposizione dei minori, è quasi rinfrancante sapere che la rete può anche fare del bene: nel cogliere al volo l’occasione della viralità della propria foto, Sanders ha infatti annunciato che i proventi dalla vendita del merchandise sarebbero andati in beneficenza. E così è stato.

Un milione e ottocentomila dollari il ricavato di magliette e felpe, che verranno devoluti ad una serie di associazioni benefiche del Vermont: quanto raccolto con la vendita delle t-shirt verrà donato ad associazioni locali come Feeding Chittenden, che gestiscono strutture tipo banco alimentare, e alla Chill Foundation, un gruppo di sviluppo giovanile che aiuta ragazzi in condizioni di particolare vulnerabilità o difficoltà attraverso lo sport.

La felpa invece andrà a beneficio di Meals on Wheels in Vermont, un’associazione che dona pasti sani e nutrienti ad anziani e a persone con disabilità, e con l’occasione del pasto “a domicilio” verifica anche il loro stato di salute e le loro condizioni di vita.