Bonus connettività a rischio: deciderà il Tar se bloccare tutto

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Cavi per la connessione ultraveloce
Cavi per la connessione ultraveloce

Altro bonus, altri intoppi. Dopo le polemiche ed i rallentamenti per il click day del Bonus mobilità, arrivano le difficoltà per il cosiddetto bonus Pc. L’agevolazione che dovrebbe permettere a famiglie con Isee inferiore a 20mila euro di avere uno sconto fino a 500 euro per attivare un servizio di connettività veloce e contestualmente acquistare un Pc o un tablet, rischia di essere bloccata sul nascere. Come riporta “La Verità”, il 20 Novembre prossimo è attesa la pronuncia del Tar sul ricorso presentato da Aires e Ancra, due associazioni che rappresentano i rivenditori di elettrodomestici, che lamentano di non essere stati inseriti fra i soggetti che possono vendere i device.

La formula del bonus consente solo agli operatori di telecomunicazioni che si sono accreditati sul sito di Infratel Italia, di vendere tablet e Pc. Una discriminazione che, secondo i ricorrenti, non avrebbe un valido motivo e che, dunque, rischia di bloccare tutto.

Se il Tar accettasse il ricorso, il bonus partito il 9 novembre e sul quale il governo ha investito 204 milioni di euro, subirebbe uno stop e dovrebbe essere riprogrammato in seguito.

Senza contare le altre criticità che già si sono segnalate in questi primi giorni di erogazione. Innanzitutto, il solito svraffollamento da click day che ha causato rallentamenti e difficoltà nella chiusura dei contratti il primo giorno di apertura. In secondo luogo è la formula stessa del bonus che ha suscitato molte perplessità: ovvero, almeno in questa prima fase, non si può ottenere la connessione senza il device e viceversa. Le due cose devono andare di pari passo, escludendo in questo modo chi ha già una connessione veloce e avrebbe bisogno di aggiornare i suoi strumenti hardware e viceversa.

Poi c’è la burocrazia e le documentazioni richieste da molti operatori che rendono difficile avvalersi del bonus anche a chi ne ha diritto. Ed infine ci sono le caratteristiche tecniche che i device devono possedere per poter essere “scelti” dagli utenti. Una scelta che si riduce a pochi modelli di Pc o tablet per lo più molto costosi.

Insomma, ancora una volta il rischio è che solo pochi fortunati possano alla fine arrivare a sfruttare l’agognato bonus.

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