Bonus Pc. Infratel allarga le maglie e rivede al ribasso le caratteristiche dei device

0
408
Tablet e Pc al centro del Bonus connettività. Foto di Free-Photos da Pixabay

In attesa della decisione del Tar che può bloccare tutto, cambiano i requisiti tecnici di Pc e tablet inseriti nell’offerta del Bonus connettività. Lo scrive oggi il Sole 24Ore, sottolineando come la decisione sia stata più sofferta del previsto. Una difficoltà nata dal muro contro muro creatosi tra gli operatori di telecomunicazioni da una parte e Infratel dall’altra. Le prime richiedevano di abbassare i requisiti tecnici dei device che vanno acquistati contestualmente ai servizi di connessione veloce, mentre la società del Ministero dello sviluppo economico che gestisce il progetto opponeva resistenza.

Il meccanismo del bonus prevede, in questa prima fase, l’emissione di voucher fino a 500 euro per l’attivazione di connessioni veloci in favore di famiglie con indicatore Isee sotto i 20mila euro. Contestualmente a questo passaggio il voucher prevede una quota destinata all’acquisto di Pc o tablet con determinate caratteristiche tecniche. Il problema posto da quasi tutti gli operatori di Tlc abilitati all’erogazione dei voucher riguarda proprio questi requisiti tecnici, con standard elevati e costosi, quindi difficilmente compatibili con le fasce di prezzo considerate. Il rischio concreto era un sostanziale flop dell’iniziativa che da una parte si rivolge a fasce di popolazione con reddito basso e dall’altra prevede l’acquisto di strumenti molto costosi.

Alla fine, come riporta il Sole 24Ore, Entratel si è decisa ad allargare le maglie dell’offerta abbassando le “ppretese” in termini di tecnologia presente sui device. Un passo in avanti che però potrebbe essere reso vano dalla decisione del Tar, attesa per oggi, sul ricorso presentato dalle associazioni Aires e Ancra che rappresentano le aziende di elettrodomestici, escluse dalla possibilità di erogare i voucher.

Approfondimenti