Bonus pubblicità stampa. Al via la nuova finestra per le domande: c’è tempo fino al 30 Settembre

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Foto di JamesDeMers da Pixabay

Si aprirà dopodomani, il 1 settembre 2021, la nuova finestra per presentare la domanda per giornali, radio e tv per accedere al cosiddetto “bonus pubblicità”.

La nuova finestra per accedere al credito d’imposta era stata introdotta con il decreto Sostegni bis, convertito in legge, che aveva modificato le modalità di accesso al bonus. Il credito, previsto inizialmente solo sull’investimento incrementale in pubblicità rispetto all’anno precedente, verrà calcolato sul totale della somma spesa, fino ad un limite fissato a 90 milioni di euro per l’anno 2021 (65 milioni dello stanziamento totale del governo saranno riservati agli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici, anche online, e 25 milioni agli investimenti su emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato). Su questi investimenti lo Stato riconoscerà un credito da scalare dalle tasse del 50 per cento della somma sostenuta. Un regime derogatorio introdotto nel 2020 che è stato esteso anche alle annualità 2021 e 2022, ampliando i vantaggi dell’incentivo per il settore dell’editoria e dell’advertising.

Campagne Tv e Stampa parificate – Altra novità è la parificazione tra le campagne pubblicitarie di stampa e televisione. Potranno così accedere al bonus pubblicità gli investimenti effettuati sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali, anche “on-line”) e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Restano, invece, fuori dal beneficio fiscale le spese sostenute per altre forme di pubblicità, come ad esempio: grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online, banner pubblicitari su portali online, eccetera..

Domande fino al 30 settembre – Per chi non avesse sfruttato la prima finestra di Marzo c’è dunque la possibilità di presentare la domanda fino al 30 settembre. La nuova finestra potrà essere utilizzata anche dalle società che avevano già presentato la comunicazione e volessero sostituirla. In ogni caso, anche per le domande già trasmesse verranno adottati i nuovi parametri di calcolo.

L’iter non cambia – Al netto della nuova scadenza, non cambia l’iter procedurale per accedere al bonus pubblicità. Chi intende beneficiare del credito d’imposta del 50 per cento deve presentare due distinte domande:
• la prima, nel periodo dal 1° settembre al 30 settembre, è la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” , con la quale vengono indicati i dati degli investimenti già effettuati o che si intendono effettuare nel corso dell’anno;

• la seconda, dal 1° al 31 gennaio del l’anno successivo a quello di riferimento, è la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” , da utilizzare per l’appunto per indicare che gli investimenti inseriti nella Comunicazione sono stati effettivamente effettuati.

A conclusione del procedimento per l’accesso al credito d’imposta, la palla passa nelle mani del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria: nel rispetto del limite di spesa, pari a 90 milioni per il 2021, viene rese noto l’elenco degli ammessi e l’importo del bonus pubblicità effettivamente riconosciuto, da utilizzare in compensazione mediante il modello F24.

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