Bonus Tv, ancora ritardi: il contributo c’è ma non è attivo. E tra un mese parte lo switch-off

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Foto di Maruf Rahman da Pixabay

Il nuovo Bonus Tv da 100 euro con la “rottamazione” del vecchio schermo, c’è ma ancora non si può usare. A poco più di un mese dal primo switch off, previsto per il primo settembre prossimo, ritardi tecnici e burocratici stanno bloccando l’incentivo pensato dal governo per stimolare l’acquisto di televisori idonei a ricevere il segnale digitale terrestre 2.0. Il risultato è scontato: commercianti infuriati con i magazzini pieni di apparecchi invenduti e utenti altrettanto imbufaliti per non poter ancora sfruttare lo sconto con il rischio di rimanere con lo schermo nero al rientro dalle ferie.

Ormai l’entrata in vigore del nuovo bonus potenziato (100 euro invece di 50) ed aperto a tutti (nessun limite Isee previsto) dovrebbe essere dietro l’angolo: il decreto attuativo è stato firmato nei giorni scorsi dal ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti (leggi qui l’articolo di AdgInforma.it) ma, come scrive Valeria Uva sul Sole di oggi, non è ancora stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” e, dal momento della pubblicazione, si dovranno attendere i 15 giorni di “vacatio legis”. Senza contare gli “aggiustamenti” alla piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate che deve gestire le richieste e le autorizzazioni. L’erogazione delle agevolazioni passerà da qui: il rivenditore caricherà i dati del cliente (codice fiscale, apparecchio acquistato e prezzo), e riceverà dal sistema il via libera allo sconto, una volta verificata la disponibilità delle risorse. A sua volta, il negoziante potrà utilizzare lo sconto praticato come credito di imposta in compensazione dal giorno dopo.

Il vecchio bonus e la possibilità di cumulo – Per ora, quindi, è sfruttabile solamente il vecchio Bonus Tv, il primo varato dal governo, che prevede uno sconto di 50 euro sull’acquisto del nuovo tv o di un decoder di nuova generazione, riservato a nuclei familiari o persone con Isee inferiore a 20mila euro. Incentivo che era stato ampliato proprio perché finora si è rivelato un flop. Una volta che sarà finalmente in vigore anche il “bonus rottamazione” i due strumenti saranno cumulabili, fino a un massimo di 130 euro.

E bisognerà farsi trovare pronti, appena il bonus entrerà in vigore, a non attardarsi troppo. I fondi stanziati non sono illimitati, anzi è probabile che i 250 milioni di euro previsti dal governo si esauriscano in breve tempo e allora il rischio di non rientrare tra i beneficiari, dopo aver tanto atteso, non sarebbe così remoto.

Il calendario dello switch off e la verifica della tv – Nel frattempo, per non farvi cogliere impreparati, potreste verificare che il vostro televisore rientri tra quelli “rottamabili”. In vista della prima fase dello switch off, che prevede l’abbandono dello standard Mpeg-2 per passare a quello ad alta definizione Mpeg-4, basterà effettuare una verifica sintonizzandosi sui i canali già disponibili in Hd, ad esempio 501 per RaiUno Hd, 505 per Canale 5 Hd e 507 per La7 Hd. Se almeno uno di questi canali è visibile, l’apparecchio è pronto per il primo passaggio tecnologico e sarà possibile continuare a guardare la tv normalmente almeno per un altro anno. Con il nuovo standard, infatti, andranno a schermo nero tutti i televisori che non supportano la visione in alta definizione. In generale dopo questo passaggio, i canali non saranno più visibili da molti apparecchi televisivi acquistati prima del gennaio 2017.

La seconda fase, sarà quella che interesserà più utenti, avverrà negli ultimi giorni del mese di Giugno del prossimo anno (dal 21 al 30 Giugno 2022), quando verrà introdotto definitivamente lo standard Dvb-T2 con il nuovo sistema di codifica Hevc Main10. Con questa nuova tecnologia, in grado di comprimere in modo migliore il segnale, sarà possibile avere a disposizione più canali e con una qualità migliore. Tutti i televisori e i decoder acquistati a partire da dicembre 2018 sono compatibili anche con i nuovi standard introdotti dal secondo passaggio tecnologico. Per fare una verifica si possono provare a visualizzare i canali di test 100 e 200. Se si vede RaiUno sul canale 1, allora sul canale 100 dovrebbe apparire la scritta “Test HEVC Main10”. Se tale avviso compare, il televisore è compatibile con il nuovo standard di trasmissione. Se il messaggio invece non dovesse comparire, si può fare un secondo tentativo dopo aver effettuato la risintonizzazione dei canali. Se anche questa prova non riesce, allora sarà necessario acquistare un decoder o un nuovo televisore.

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