Boom di eBike e monopattini. E la mobilità sostenibile diventa un fenomeno di costume

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ragazzi in monopattino - Foto di dae jeung kim da Pixabay

Gli italiani non sanno più fare a meno delle nuove forme di mobilità sostenibile. Biciclette, eBike, monopattini e altri mezzi di trasporto alternativi sono sempre diffusi. Li vediamo sfrecciare in strada tutti i giorni e stanno diventando un vero e proprio fenomeno di costume. Un fenomeno che dal 2018 viene celebrato anche da una giornata mondiale dedicata dalle Nazioni unite alla bicicletta e che si è tenuta proprio due settimane fa (il 3 Giugno). L’intento della giornata è quella di incentivare l’affermazione di nuove forme di mobilità dolce, sempre più a misura d’uomo, nel rispetto dell’ambiente.

Ed i nostri connazionali sembrano aver recepito il messaggio. Non siamo ancora al livello delle capitali del nord Europa, come Amsterdam o Copenaghen dove la mobilità green è una tradizione ultradecennale, nè ci possiamo paragonare a Parigi dove le automobili e le quattro ruote in generale hanno sempre meno spazio in strada, con una sola corsia a loro dedicata, a tutto vantaggio delle due ruote. Ma la strada imboccata dal nostro paese sembra andare decisamente in questa direzione. Lo dicono i numeri favoriti anche dalle politiche delle amministrazioni locali e del governo centrale in favore della mobilità green. Il bonus mobilità governativo in primis, ma anche i tanti chilometri di piste ciclabili sorte in tutto lo stivale hanno contribuito allo sviluppo della mobilità sostenibile tanto che il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede la realizzazione, nei prossimi anni, di 570 km di piste ciclabili urbane e di 1.250 km di piste ciclabili turistiche.

Di pari passo è esploso il mercato della mobilità elettrica su due ruote con biciclette e monopattini che oggi sono presenti in oltre metà delle famiglie italiane, con una media di due veicoli per nucleo. La vendita delle e-bike cresciuto del 20% in un solo anno, con oltre 40 mila pezzi in più venduti rispetto al 2019 ed un import che ha segnato addirittura un +67% (fonte ANCMA). Considerando l’ultimo quinquennio, le e-bike hanno quintuplicato i dati di vendita, passando da poco più di 50mila pezzi annui ai 280mila del 2020.

Boom confermato anche dall’osservatorio di Trovaprezzi.it, il comparatore di prezzi online leader in Italia, che ha dedicato un approfondimento su come si muove il mercato delle due ruote sul web. L’analisi, riportata dall’Ansa, prende in considerazione le ricerche effettuate dagli utenti da gennaio 2020 a maggio 2021 per le categorie dedicate ai monopattini e alle biciclette, mettendole a confronto con gli stessi mesi dell’anno precedente. Su Trovaprezzi.it la ricerca di monopattini ha registrato un aumento del 665% nel mese di maggio 2020 (rispetto al maggio 2019) e del 466% nel mese di febbraio, con una crescita elevata durante tutto il 2020. Stesso trend per la categoria biciclette elettriche, che ha visto l’impennata maggiore a maggio 2020 (+668%) e nel mese di novembre (+311%). Di contro, la categoria biciclette ha mostrato un andamento altalenante durante il periodo preso in esame. Da quanto è emerso, infatti, gli italiani hanno preferito mezzi di trasporto elettrici, acquistando una bici a pedalata assistita e sfruttando così gli incentivi previsti dal bonus mobilità messi a disposizione dal Governo.

Fenomeno di costume – Oltre alla quantità di questi mezzi cresce anche la “qualità” con sempre più aziende produttrici che si specializzano in modelli “di lusso” anche molto costosi, che gli italiani acquistano perché ormai sono diventati una moda, un oggetto da avere a tutti i costi. È il caso per esempio della italianissima V-Ita Group, nata appena quattro anni fa e diventata punto di riferimento del settore delle eBike.

“Siamo nati nel febbraio 2019 con l’idea di rivoluzionare il mercato della mobilità elettrica– racconta Carlo Parente, Amministratore Delegato di V-Ita Group. – Abbiamo puntato da subito sulla qualità, il design e la grandissima personalizzazione, concetti che si ritrovavano fino al nostro esordio, esclusivamente nel mercato automotive di lusso. Successivamente, abbiamo mutuato lo stesso paradigma ad ogni nostro brand, con lo scopo di trasformare ciò che era una utility per gli amanti dello sport, in un prodotto ostentativo che si acquista anche per il piacere di mostrarlo e possederlo. Mai, però, ci saremmo aspettati di essere protagonisti di tanto successo, fino a dettare le nuove tendenze di mercato”.

Modelli che possono arrivare a costare 7000 dollari come indicato dalla classifica di Forbes che ha classificato le nuove e-bikes di lusso. Certo in questi casi parliamo di mezzi di mobilità sostenibile per l’ambiente ma non da tutte le “tasche”.

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