Buon compleanno Radio Monte Carlo. La radio che ruppe il monopolio Rai festeggia 55 anni

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Foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

Cinquantacinque anni e non sentirli. L’importante traguardo lo ha raggiunto Radio Monte Carlo che domani 6 Marzo festeggerà con una programmazione speciale: dodici ore di diretta non-stop in compagnia delle sue voci storiche e di quelle più giovani che tutti i giorni accompagnano gli ascoltatori da oltre mezzo secolo. Cinquantacinque anni che hanno lasciato il segno nella storia della radio da quando, nel 1966 trasmettendo dal Principato di Monaco, Radio Monte Carlo fu la prima emittente a rompere il monopolio della Rai, trasmettendo le canzoni “oscurate” dalla radio pubblica e diffondendo un linguaggio informale su tutta la penisola. Fu proprio grazie all’esperienza di Radio Monte Carlo che da li a poco si aprì la stagione rivoluzionaria delle radio private. E anche oggi, nonostante un panorama di grande concorrenza, la nuova Radio Monte Carlo entrata nell’universo Mediaset, è riuscita a mantenere una sua audience, confermandosi tra le top quindici radio nazionali più seguite.

Per festeggiare questo importante compleanno, torneranno in diretta Luisella Berrino e Awanagana, due delle voci più rappresentative della storia della radiofonia italiana. E con loro ci saranno oltre 40 conduttori che hanno condiviso nel corso degli anni, e molti continuano a farlo, momenti importanti ed emozioni musicali: da Maurizio DiMaggio a Nick the Nightfly, da Kay Rush a Marco Porticelli, da Claudio Sottili a Ettore Andenna a Federico l’Olandese Volante, da Monica Sala a Max Venegoni a Rosaria Renna, solo per citarne alcuni.

Il palinsesto ricco di revival che prevederà i jingle e le sigle dei programmi più amati, e un grande spazio al materiale d’archivio, di cui radio Monte Carlo è dotatissima, con interviste esclusive e live musicali. Come per esempio l’esibizione live di Stronger Than Me che Amy Winehouse fece nel programma di Nick the Nightfly o l’intervista a George Michael di Patty Farchetto e ancora la performance di Pino Daniele al Blue Note sulle note di Quando; l’incontro speciale con Mick Hucknall dei Simply Red.

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