Calcio in Tv. Agcom bacchetta Dazn su ascolti e disservizi. Lasorella: “Si impegni per uno standard di qualità”

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Il presidente Agcom Lasorella durante l'audizione in Commissione trasporti della Camera - Foto da streaming

Dazn ha pubblicato sul proprio sito una carta di servizi non pienamente conforme alle normative vigenti che sono contenute in una serie di direttive di Agcom con particolare riferimento ad alcuni obblighi in materia di trasparenza e di informazione, di indennizzi, di reclami e di assistenza clienti. L’Autorità ha quindi scritto a Dazn invitandola ad aderire al sistema di risoluzione delle controversie Conciliaweb, e invitandola a fornire alcuni chiarimenti sui disservizi finora denunciati dagli utenti. Affinché il cittadino possa far valere i suoi diritti è necessario che Dazn adotti le normative del Codice delle comunicazioni elettroniche“. Il richiamo all’emittente televisiva che detiene i diritti per la trasmissione della Serie A dei prossimi tre anni, arriva dal presidente dell’Agcom, Giacomo Lasorella, ascoltato in audizione alla commissione Trasporti della Camera sulle questioni che regolano la trasmissione delle partite di calcio di serie A da parte di Dazn.

Sui disservizi lamentati dagli utenti in queste prime giornate di campionato Lasorella ha spiegato che “per la qualità del servizio occorre che Dazn si impegni su un certo standard nei confronti della Lega, dell’Autorità e dei cittadini” e che “nonostante la necessità di monitorare i singoli disservizi, complessivamente si può dire che la questione della tenuta della rete in merito alla congestione e quella della parità di accesso degli operatori sono risolte o in via di risoluzione”.

Per quanto riguarda il nodo della rilevazione degli ascolti, che sta molto a cuore agli investitori pubblicitari, il presidente Agcom ha riferito che il 9 settembre scorso l’autorità “ha adottato una delibera per verificare i sistemi di misurazione e si riserva di adottare ogni misura per garantire la corretta rilevazione”. “La questione degli indici di ascolto che attiene alla distribuzione degli introiti pubblicitari è molto delicata”, ha chiarito Lasorella che spiegato come “attualmente gli ascolti di Dazn sono rilevati da Auditel per la tv e da Nielsen per gli altri dispositivi. La metodologia applicata non è conforme e anche Upa ha manifestato la propria perplessità di fronte a queste misurazioni”. “La sfida – ha aggiunto – è la misura della total audience che comprende tutti i dispositivi digitali. L’autorità ha stabilito che ci sia una rilevazione uniforme”.

Al termine dell’audizione Massimiliano Capitanio, deputato Lega in Commissione trasporti e capogruppo in Vigilanza Rai ha annunciato che “la Camera richiamerà formalmente Dazn al rispetto delle normative, della conciliazione con gli utenti e delle rilevazioni degli ascolti”.

“Dopo l’audizione di Agcom richiesta dalla Lega – ha aggiunto Capitanio -, la Commissione IX della Camera ha concordato di votare la prossima settimana una specifica risoluzione per invitare la piattaforma a offrire un servizio migliore e soprattutto a dare ascolto alle tante sollecitazioni degli utenti”.

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