Catapano capo allo Sport: Il Messaggero preferisce i giornalisti presi da fuori

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La sede di Via Cavour de "Il Messaggero" a Roma - Foto da Wikimedia Commons

da Professionereporter.eu Alessandro Catapano è stato nominato nuovo capo dello Sport del Messaggero. Catapano ha lavorato per molti anni alla Gazzetta dello Sport, prima a Roma, seguendo la squadra della Roma, poi a Milano, poi in distacco, come autore, all’Aria che tira, programma condotto da Myrta Merlino su La7, tv di Urbano Cairo, principale azionista di Corriere della Sera e Gazzetta.

Il posto di capo dello Sport, molto prestigioso nel giornale romano, era vacante dal clamoroso licenziamento di Massimo Caputi, avvenuto nell’ottobre 2020 “per giusta causa”. Ad interim il servizio era stato guidato da Romolo Buffoni.

Continuano così gli acquisti esterni del Messaggero, quotidiano che storicamente ha avuto un buon vivaio di giovani valorizzati poi nei posti chiave del giornale. Dal gruppo Rcs (era cronista di punta al Corriere) viene anche Ernesto Menicucci, il capo della Cronaca di Roma, altro storico punto di forza del giornale assieme allo Sport. Dal Tempo viene Marco Gorra, redattore capo centrale, dalla Stampa Guido Boffo, vicedirettore, dal Sole 24 ore il capo dell’Economia, Christian Martino.

Non sempre gli innesti funzionano. Per un breve periodo fu caporedattore Stefano Cappellini, che veniva dal Riformista e ora è capo del servizio Politico a Repubblica. Per un breve periodo Malcom Pagani, proveniente dal Fatto Quotidiano, fu capo degli Spettacoli: dopo sei mesi si trasferì a Milano, vicedirettore a Vanity Fair. Nelle sue biografie in rete Il Messaggero compare a stento.