Cda Rai: approvato bilancio 2020 in pareggio, venduto “grattacielo” Torino

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L'ingresso della sede Rai di Firenze - Foto da Wikimedia.org

Il cda Rai ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 che registra – spiega una nota dell’Azienda – “un risultato netto consolidato in pareggio e una posizione finanziaria netta negativa di 523,4 milioni, in peggioramento rispetto all’esercizio precedente ma comunque attestata su livelli di sostenibilità. Sul fronte dei ricavi, si registra una flessione di quasi 147 milioni, pari al 5,5%, determinata da una contrazione dei canoni di oltre 70 milioni, sia a causa degli impatti negativi della pandemia su quelli speciali sia dell’effetto one-off nel 2019 della sopravvenienza per quote di canoni pregressi. Quelli pubblicitari diminuiscono di circa 45 milioni. In riduzione anche le altre fonti di ricavo, principalmente per le criticità attraversate dal settore theatrical”.

SUL FRONTE DEI COSTI, “sono state adottate iniziative di contenimento che hanno coinvolto trasversalmente – spiega ancora la nota di Viale Mazzini – l’intera struttura del Gruppo, per un ammontare di 140 milioni, relativi in particolare all’area dello sport, del prodotto e degli staff. Il costo del personale, anche per effetto delle ottimizzazioni realizzate in corso d’esercizio, registra una flessione di oltre 20 milioni. Sempre con riguardo al personale, l’esercizio ha comunque confermato la politica di ringiovanimento dell’organico, obiettivo fondamentale per rispondere alle sfide poste dal digitale, con il proseguimento degli interventi di incentivazione all’esodo con uno stanziamento di 15 milioni”. “Durante la seduta del cda – conclude la nota – è stata anche ratificata la vendita dell’immobile Rai di via Cernaia 33, a Torino, alla società Ipi”. Il prezzo di vendita dovrebbe essere 7,5 milioni.

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