Cda Rai: i dipendenti si scelgono il consigliere. Ecco il regolamento

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Foto da Wikimedia.org

Se sei un dipendente Rai da almeno tre anni; sei una persona di riconosciuta onorabilità, prestigio e competenza professionale; e ti sei distinto in attività economiche, scientifiche, giuridiche, della cultura umanistica o della comunicazione sociale maturandovi significative esperienze manageriali: il tuo momento è arrivato. Puoi candidarti al consiglio d’amministrazione della Rai che sarà rinnovato prima dell’estate. Lo prevede il regolamento per l’elezione del componente del cda espresso dall’assemblea dei dipendenti del servizio pubblico. Un regolamento che AdgInforma.it ha potuto visionare e che il board, nell’assise di giovedì 11 marzo (che si occuperà anche di palinsesti estivi, investimenti tecnologici e contratti vari) dovrebbe timbrare senza emendamenti.

ELETTORATO ATTIVO – A votare saranno tutti i dipendenti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato con un contratto “della durata non inferiore a 12 mesi o che nell’ultimo biennio siano stati impegnati per almeno 12 mesi”.

ELETTORATO PASSIVO – Potranno candidarsi, come detto, tutti i dipendenti con “un rapporto di lavoro subordinato in corso da almeno tre anni consecutivi alla data della presentazione della candidatura”. A presentare i candidati potranno essere tutte le sigle sindacali: Adrai, Usigrai, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil, Snater, Ugl-Informazione e Libersind-Confsal. Ma al massimo una candidatura per sigla, non esageriamo… Oppure potranno farlo coloro che raccoglieranno 150 firme.

I TRE SAGGI – Il cda Rai nominerà una commissione elettorale composta da tre membri (anche esterni), di cui uno con funzione di presidente. La commissione verificherà i requisiti dei candidati, redigerà l’elenco degli ammessi, proclamerà il vincitore ed esaminerà eventuali ricorsi.

IL VOTO – I dipendenti potranno votate con un servizio informatico raggiungibile tramite intranet o internet. Per la validità del voto dovrà essere raggiunto il quorum del 50%+1 degli aventi diritto. Altrimenti si procederà ad un secondo voto, ma questa volta senza quorum. Se volete varcare la soglia della Sala Orsello, non vi resta che candidarvi…

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